Direttore:   Andrea Tortorella

Caporedattore:  M.Elena Tommasi

Referente:  Prof. Maurizio Molendini

Periodico dell'ITAS "G. Deledda"
Piazza Palio, 1 - 73100 Lecce
Dirigente scolastico: Prof. Vincenzo Nicolì

E-mail: gdeledda@itasdeledda.le.it
Web: www.itasdeledda.le.it

La scuola alla conquista
della legalità

Omaggio a John Lennon nell'anniversario della morte

Anche noi siamo dei sognatori

Anche in Puglia arriva la carovana antimafia

ALCUNI PENSIERI PER ANTONIO SCELTI DALLA REDAZIONE

Con te se n'è andato via un dolce angelo che non dimenticheremo mai. Perché nei nostri cuori vivrà sempre il ricordo di un ragazzo veramente speciale.
Ylenia e  Valentina

Non ci sono parole per esprimere il mio dolore…solo, non ti dimenticherò mai…sarai sempre con me! Ti voglio bene.
Il tuo amico Matteo

Ci hai lasciato:senza motivo, senza un ciao. Ci hai lasciato con la speranza di rivederti ed hai tolto la felicità a tutti noi che ti vogliamo tanto bene…per questo, AMICO SPECIALE, sarai per sempre nei nostri cuori.
La tua amica Mariangela

Neanche il silenzio può dimostrare il dolore che provo. Ti voglio bene.
Kika

Senza parole…ma ti ricorderò sempre con quel viso pieno di gioia…sempre con me.
Roberto

Caro Antonio, è difficile credere che tu non ci sia più, non vederti più gironzolare per la scuola e non vedere più quegli occhioni azzurri pieni di vita. Non ci saranno più ragazzi come te capaci di portare allegria anche nei momenti più tristi.
III B Pacle

Adesso che non sei più con noi continueremo a pensarti…Sarai la stella più luminosa delle nostre sere, il raggio di sole che continuerà ad illuminarci, un angelo che ci terrà compagnia in tutti i nostri giorni.
V B Biologico

Quando foi ca muriu lu Pietru Lau

ALCUNI PENSIERI PER ANTONIO SCELTI DALLA REDAZIONE

 

Mi rendo conto che è impossibile cancellare una cosa bella dalla mente quando ormai è incisa nel cuore.
I A Erica

A lui…Sei diventato mio amico in un giorno solo. Abbiamo riso insieme, ci siamo divertiti ed ho iniziato a volerti bene. Ti ringrazio perché sei stato tu ad aprirmi gli occhi davanti alla vita e sei stato tu a farmela amare. Sei stato un vero amico e lo rimarrai per sempre…Antonio ti vorrò bene fino alla fine dei miei giorni e anche oltre…

Caro Antonio, in questi momenti si sa che è difficile esprimersi, mancano le parole per descrivere il dolore che si nota nei volti delle persone che ti conoscevano. Ma anche noi che non ti avevamo mai conosciuto proviamo un dolore inspiegabile per te che sei volato via a soli 16 anni…
5 B Generale

Quando si perdono le persone ci si rende conto dell'importanza che avevano!
Sabry, Sere e Roby

I tuoi bellissimi occhi celesti continueranno a brillare per sempre…

Ci sono persone speciali che capita di conoscere una sola volta nella vita…TU eri una di quelle. Con la tua gioia hai lasciato un segno incancellabile in tutti noi.
IV B Biologico

Per te! Hai trascorso qui con noi anni intensi, fatti di divertimento, di nuove scoperte, di amore, ma comunque anni brevi. Avrai sicuramente fatto ridere, piangere, felice qualcuno…Ora sei volato in alto, hai raggiunto quell'isola dove noi tutti speriamo di rincontrarti ancora una volta e chissà, e chissà, restarci per l'eternità: il Paradiso!
Elisabetta

Nella mia vita non ho mai perso un amico come te…Non avrei mai immaginato che tu te ne saresti andato così presto…Meritavi una vita infinita, ma non è stato così. La tua fine è venuta troppo presto, cosa che tutti noi non immaginavamo. Ora è un momento in cui tutti ti rivorremmo qui, a scuola a scherzare, a fare casino!...Grazie.
Federica

Ciao Antonio, non è possibile che tu non ci sia più, fino a due giorni fa ridevamo e scherzavamo insieme! Ci mancherai tantissimo. Un ultimo saluto al "sig.Buongiorno".
Sara, Ile, Checca

Caro Antonio, anche se ti conoscevamo ben poco, sembravi un ragazzo pieno d'allegria e con tanta voglia di vivere. Anche se queste poche righe non potranno riportarti indietro rimarrai per sempre nei nostri ricordi.
Selene, Fernanda, Marzia, Alessandra, Valeria, Veronica

Antonio, ne abbiamo passate tante insieme, sei stato un buon amico e non potrò mai dimenticarti! Ancora non ci credo, spero ogni mattina di vederti arrivare, ma in fondo so che non succederà più.
Ale

La tua allegria e la tua vivacità, ci permetteranno di ricordarti sempre con un sorriso…
III A Biologico

…Sarai per sempre un bellissimo ricordo! Ti voglio bene.
Alessandra

…I ricordi più belli resteranno sempre…Non scordarti di noi come noi non ci scorderemo di te.

Marta e Adele

Una rappresentazione teatrale tutta salentina

ASSEMBLEA DI ISTITUTO
RIFLESSIONI SU UN DIRITTO SPRECATO

Tutti senza zaino, più eleganti … ma per fare cosa?

Una domanda che gli alunni del Deledda e non solo si pongono periodicamente è la seguente: ma quel famoso giorno di scuola in cui tutti sono più belli, più sorridenti… quel giorno che tutti chiamano "volgarmente" assemblea d'Istituto, in realtà, che giornata è? Che funzione ha? Per i meno esperti del linguaggio degli studenti, l'assemblea d'Istituto è il giorno più facilmente individuabile, poiché si vedono frotte di ragazzi che vanno a scuola senza  il mitico zainetto. Al massimo sono le ragazze (che sono sempre le più volenterose…) a portar dietro una borsetta… E poi sono tutti più eleganti, più alla moda, per… fare cosa? A tal proposito, all'interno della nostra piccola, ma efficiente redazione, si è scatenato un forte interesse su che cosa serva l'assemblea d'istituto oggi, quali siano le sue origini e, soprattutto, quali le proposte che voi "popolo del Deledda" avete per renderla più interessante. E così abbiamo effettuato un sondaggio, in varie classi dell'istituto, per ascoltarvi e darvi voce. Ebbene, il risultato ha evidenziato un notevole disagio da parte di molti per come le assemblee si svolgono e soprattutto una scarsa conoscenza del lungo percorso che ha portato all'acquisizione dei diritti che qualcuno pensa siano sempre esistiti. Ma c' è anche chi non si lamenta e ritiene giusto "l'attuale andazzo" e pochi, in verità, hanno proposte da fare. "Se non vi è nulla di cui discute

re, perché dobbiamo rimanere a scuola, per annoiarci?" commenta uno degli alunni sottoposti al nostro sondaggio. La maggioranza comunque ha voglia, anche se non ben definita, di cambiamento, vorrebbe assemblee in cui si discutessero non solo problemi interni alla scuola, ma aspetti del sociale, della vita, e anche i non pochi progetti e iniziative che la nostra scuola ci offre. "Uno dei modi per dare qualità all'assemblea è migliorare la comunicazione, magari usando degli amplificatori o microfoni" dicono altri. C'è anche chi sogna dei veri e propri concerti, come avvenuto durante la memorabile giornata dell'arte dello scorso anno. Anche Stefano Guida, rappresentante d'istituto, ha risposto alle nostre domande dicendo che l'assemblea non è sinonimo di vacanza, ma di riunione per discutere e parlare, sostenendo che per un esito diverso da quello attuale l'arma migliore è la riflessione e la consapevolezza che l'assemblea è oggi un diritto, ma prima non lo era. Noi della redazione ci siamo mobilitati per questa grossa opportunità sprecata e invitiamo tutti ad inviare nella sede del giornale suggerimenti e proposte, affinché la "nostra" assemblea d'istituto diventi non un giorno di vacanza, in fondo possibile in qualsiasi momento, ma un giorno "speciale".

Andrea Tortorella IV A Pacle
Cristina Totaro I A Dir. Comunità

DIRETTORE:  Andrea Tortorella    IV A  PACLE

CAPOREDATTORE: M.Elena Tommasi    II A EC.DIETISTE

REDATTORI:    Verdiana Accamante III^ B Biologico
Maria Grazia Baldari III^ B Biologico
Federica Cocciolo III^ B Biologico
Cristiano De Luca II^ A Biologico
Anna Chiara Totaro I^ A Dirigenti Comunità
Cristina Totaro I^ A Dirigenti Comunità
Francesco Rizzo II^ B Pacle

Responsabile giornale:
Prof. Maurizio Molendini

Tutor per la scrittura, la grafica e l'impaginazione:
Prof.ssa Tina Fiorito
Prof. Maurizio Molendini
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