Direttore:   Andrea Tortorella

Caporedattore:  M.Elena Tommasi

Referente:  Prof. Maurizio Molendini

Periodico dell'ITAS "G. Deledda"
Piazza Palio, 1 - 73100 Lecce
Dirigente scolastico: Prof. Vincenzo Nicolì

E-mail: gdeledda@itasdeledda.le.it
Web: www.itasdeledda.le.it

La Fantasia rispecchia la realtà

Realtà e aspirazioni dell'uomo in racconti apparentemente diversi

Quanto si può imparare leggendo tre racconti apparentemente fantastici o aventi lo scopo di suscitare semplicemente suspence nel lettore. Leggendo brani tratti da  FRANKENSTEIN di Shelley,PINOCCHIO di Collodi e La creazione di Adamo ed Eva dalla Bibbia è  possibile evidenziare alcune caratteristiche comuni, come il tema della creazione e della ricerca di perfezione.
La
creazione, ad esempio, è il tema portante delle tre storie. Nella storia tratta dalla Bibbia il creatore è Dio, nelle altre due è l'uomo. Nel secolo scorso, con l'accelerazione delle scoperte scientifiche, sono nate però anche le prime paure per le possibili conseguenze di uno sviluppo incontrollato; il mostro di Frankenstein

chio di Collodi può essere interpretato come una metafora della creazione della vita , ma il burattino sfugge di mano al suo creatore e diventerà capace di provare delle emozioni solo recuperando una dimensione umana. Tuttavia sembra che l'uomo oggi non voglia considerare i limiti delle sue creazioni , e si sta prodigando sempre più nel tentativo di riprodurre la realtà in maniera sempre più virtuale.
Quindi, osservando il modo in cui è avvenuta  la creazione dei personaggi nei tre racconti, vi si può leggere il tema della grandezza della scienza e in particolare delle immense possibilità che si offrono allo spirito umano, purché vengano sfruttate al meglio.

Cristiano Alessandro De Luca
II A Biologico

concretizza proprio la paura che la scienza possa rivoltarsi contro lo stesso uomo che l'ha creata. Anche Pinoc

La scuola ci offre il suo aiuto: perché non accettarlo?

L'amore e il sesso: stop alle mezze verità

Ciao ragazzi,

vogliamo parlare di un argomento che sta a cuore a tutti: l'amore e il sesso. Ognuno ha un suo modo per affrontare questo argomento, ma molte volte ha idee confuse, ecco perché anche in questo campo interviene la scuola! Immagino la vostra faccia.
La scuolaaa?!!!!! Sì. La scuola. Beh, non gli insegnanti, ma degli esperti che con la scuola collaborano. Infatti alcune classi seconde del nostro istituto hanno avuto alcuni incontri con psicologi, assistenti sociali e ginecologi per avere un' idea "propria" ma precisa su argomenti spesso considerati "tabù". "Propria" perché a volte le idee che abbiamo sono generate in noi da idee di altri che non sempre sono giuste, soprattutto quando dalla definizione dell'amore come sentimento passiamo all'amore inteso come rapporto fisico. Nel corso degli incontri sono stati affrontati temi quali la conoscenza del proprio corpo, i rapporti sessuali, la prevenzione e tutto  senza inibizione sia da parte dei ragazzi che avevano domande a raffica ,senza "peli sulla lingua", sia da parte degli esperti che con il loro saper fare hanno risposto adeguatamente, con professionalità,  riuscendo a far superare l' imbarazzo che spesso ci coglie quando ad una persona adulta rivolgiamo domande che riguardano la nostra emotività e la nostra sessuali

tà. Questo è servito ad ognuno di noi a fare i conti con la propria personalità, a capire quali sono dopo un rapporto i rischi o le conseguenze che possono cambiare completamente  la vita, le malattie che si possono prendere. La discussione in classe è servita anche a farci conoscere meglio fra di noi e ci ha fornito strumenti per analizzare il rapporto con la nostra famiglia dove a volte abbiamo difficoltà ad affrontare questi argomenti. Gli esperti inoltre hanno messo a disposizione la propria professionalità per ascoltare tutti i ragazzi in qualsiasi momento, anche al di fuori della scuola. Un bel progetto che affianca lo studio dei poeti, della Biologia, della Matematica, dell'Inglese … aiutando lo sviluppo della nostra personalità e aiutandoci a crescere. Ognuno di noi può avere un piccolo o un grande problema che alla nostra età può diventare un ostacolo che frena la nostra crescita, nonostante abbiamo ancora un lungo percorso da compiere.Chiedere un aiuto a qualcuno non è una debolezza, è un atto di responsabilità,chi invece è sicuro che da solo ce la può sempre fare, siamo certe che è una persona fragile. In questo periodo di età difficile la scuola ci offre il suo aiuto: perché non accettarlo?

Marta Rollo
Arianna Elia   
II B  Biologico

DIRETTORE:  A. Tortorella IV A  Pacle
CAPOREDATTORE: M. Tommasi II A Ec.Dietiste


REDATTORI
:   V. Accamante  III^ B Biologico    M. G. Baldari  III^ B Biologico
F. Cocciolo  III^ B Biologico  C. De Luca  I^ A Biologico
A. C. Totaro  I^ A Dir. Com.  C. Totaro  I^ A Dir. Com.
F. Rizzo   II^ B Pacle

Tutor per la scrittura, la grafica e l'impaginazione:
Prof.ssa Tina Fiorito
Prof. Maurizio Molendini
Prof.ssa M.Luisa Tamburrano

Responsabile giornale:
Prof. Maurizio Molendini