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vendetta, ma non giustizia.
Ai criminali servirebbe molto di più scontare una pena certa e
riuscire a capire davvero gli errori commessi. In poche parole,
sempre riprendendo il pensiero del gesuita, il male va compensato
con il bene, non con altro male!
Perciò,ragazzi, apprezziamo il valore della vita di qualsiasi
persona e diciamo No alla legge dell' "occhio per occhio, dente per
dente". Bisogna tener conto, inoltre, che a causa di errori
giudiziari, potrebbe anche essere giustiziato un innocente!
È già successo tante volte. Chi non ci crede si informi!
Gloria Taurino,
Marika Intrepido
III B ERICA
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abolito la pena di morte per i minorenni. I giudici favorevoli alla
eliminazione della pena capitale ritengono che questa sia inutile e
che non serva minimamente a tenere a freno i criminali.
In un articolo uscito su "La
civiltà cattolica" del 7 marzo 1981, il Gesuita Bartolomeo Sorge
affermava: "Infliggendo la pena di morte a chi ha ucciso, non si fa
giustizia! Si farebbe giustizia se con la morte dell'assassino si
rendesse la vita a chi l'ha perduta!" Infatti, con la pena di morte,
si può ottenere |
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bato
sera tra amici o l'acquisto dell'ultimo modello di cellulare, il
mezzo maniacale del quale non possiamo proprio fare a meno, il
nostro primo pensiero al risveglio e l'ultimo prima di
addormentarci. A parte tutto ciò che è materiale, i maggiori
cambiamenti li stiamo avendo nei comportamenti, nel linguaggio, nel
modo di porci con gli adulti, genitori, professori, parenti, ma,
fortunatamente e, diciamolo, anche "stranamente", i tre valori
ritenuti maggiormente importanti per noi sono: amicizia - famiglia -
amore.
Allora, cari adulti, non ci criticate tanto. È vero che la "nuova
generazione" sarà pure cambiata per molti aspetti (materiali
soprattutto!) ma, per quanto riguarda i valori, non vi deludiamo.
AlessiaFazzi
Roberta Mattei
V B ERICA
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Cellulare, strane mode, tanti cambiamenti … ma i valori sono sempre
gli stessi
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"Ma
papà, i tempi sono cambiati!" Chi non ha mai sentito fare da qualche
adolescente questa affermazione, in particolare in quest'epoca di
grandi trasformazioni, invenzioni e scoperte.
Già! Tutto è in continuo cambiamento. È la tecnologia in generale ad
attirare gli interessi dei giovani, come il computer con cui essi
hanno stretto "una relazione d'amore". Trascurano gli impegni
scolastici e talvolta anche le amicizie per stare ore inchiodati
davanti allo schermo. Una forma d'os-sessione. È vero che i tempi
sono cambiati, basta pensare a come vivevano i nostri nonni, anzi,
perché andare così lontano… |
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pensiamo alla vita adolescenziale dei genitori di questa "nuova
generazione": venti- trent'anni fa, non ci si sognava nemmeno di
uscire di casa o andare a scuola con il sedere di fuori o la schiena
scoperta:sarebbe stato uno scandalo per tutta la famiglia!
Questa è la moda di oggi, seguita dalla maggior parte di noi giovani
e che ci rende tutti simili: jeans a vita bassa, che fanno
intravedere il coloratissimo intimo, magliette abbastanza aderenti e
corte, il tutto "coperto" da un giubbino che a malapena riesce ad
arrivare fino ai fianchi.
È inutile negarlo, il nostro hobby preferito è lo shopping, e per es
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sere
alla moda siamo disposti a spendere tutti i nostri risparmi.
Per non parlare poi di queste paghette settimanali…i nostri genitori
dovevano guadagnarseli davvero i soldi, le famiglie erano più
numerose e non ci si poteva prendere il lusso di chiedere del denaro
per cose futili, come un sa |
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Cara
televisione,
come tue fedeli spettatrici ci sentiamo in dovere di esprimere
qualche giudizio su di te e criticare il tuo radicale cambiamento.
Noi da piccole ti guardavamo sempre,ammiravamo i tuoi programmi che
allora mandavi in onda, ora, invece,spesso ci bombardi con programmi
poco adatti sia ai ragazzi, sia agli adulti, perché non stimolano la
mente a riflettere,ma la "inceppano"!
Basta pensare agli stupidi e ripetitivi reality show! Come tue
spettatrici, ci dispiace dover affermare che in programmi come
questi spesso non c'è dignità e |
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i
partecipanti a volte appaiono poco intelligenti e stanno lì solo per
mettere in mostra il proprio corpo e per stare al centro
dell'attenzione e tu sei il mezzo di cui si servono per ottenere
popolarità.
Nonostante tutto, ci sentiamo un po' colpevoli, perché anche noi
guardiamo un po' questi programmi e ci rendiamo conto che
contribuiamo a rendere famosi personaggi che consideriamo una
nullità.
Tu, inoltre, non aiuti noi giovani ad imparare la lingua italiana,
come hai fatto alla tua nascita. Nei tuoi primi anni di vita hai
costituito |
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scritto le principali Biocenosi del nostro mare. In un altro
incontro la dott. Anna Maglietta ci ha parlato della museologia e in
particolare del museo di Porto Cesario,presso il quale, nel mese di
Marzo, abbiamo effettuato una interessante visita guidata. Noi
allievi abbiamo anche avuto la possibilità di visitare i laboratori
di zoologia e biologia marina dell'Università di Lecce. Dopo tutte
queste attività grazie alle conoscenze acquisite abbiamo potuto
realizzare con grande soddisfazione dei lavori di gruppo, tra i
quali anche delle presentazioni multimediali. Peccato che non si sia
potuta organizzare una immersione subacquea in una delle nostre
splendide località costiere, ma… in effetti, ci rendiamo conto che
per i nostri insegnanti sarebbe stato molto difficile tenerci sotto
controllo…
Lucia
Greco
II B Biologico
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Martedì 25 gennaio 2005, tutti i rappresentanti delle classi quinte
dell' ITAS "Deledda" si sono recati nella sala conferenze del Museo
"Sigismondo Castromediano" per un convegno organizzato dalla CISL,
con il Patrocinio della Provincia di Lecce e della CCIAA di Lecce
sul tema: UN MODELLO DI SVILUPPO PER LA PROVINCIA DI LECCE. Hanno
relazionato professori universitari, assessori e altri illustri
personaggi. Gli obiettivi degli operatori economici sono: rilanciare
l'economia; rendere il territorio competitivo e attrattivo, in
particolare sotto l'aspetto turistico.
(Continua a
pagina 16)
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"70 COME" . . .
UN SOGNO SENZA FINE!
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Anche quest'anno l' ITAS "Deledda" si è ritrovato a teatro. Lo
spettacolo, organizzato dal laboratorio teatrale della nostra
scuola, ha ripercorso le tappe più importanti degli anni settanta:
dagli hippies ai punk, dalla vicenda di Aldo Moro alle
manifestazioni studentesche e dei lavoratori, dal terrorismo alla
"febbre del sabato sera", cercando di far conoscere a noi "attori" e
ai giovani in generale la realtà di quegli anni e far rivivere il
decennio a chi già l'ha vissuto. E finalmente è arrivato il giorno
tanto atteso: quello dello spettacolo finale… I camerini (tre per
venti persone!) erano sovraffollati di gente che cercava un paio
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di
pantaloni o la matita per gli occhi, gente che girava scalza o senza
maglietta, noncurante di ciò che c'era intorno, come se ci fossimo
solo noi! Poi lo spettacolo: la prima! Tutto è andato come previsto
e l'emozione ha lasciato il posto alla gioia! Al termine, quando le
luci erano spente e tutti noi seduti pronti a festeggiare, ho alzato
gli occhi e mi sono accorta che la sala era illuminata dalle luci
dei telefonini dei ragazzi-spettatori e risuonava del battito
delle mani… lo spettacolo era stato davvero un successo! Potevamo
esserne fieri. Abbiamo ringraziato il pubblico e siamo corsi tutti
dietro le quinte a festeggiare, con la felicità |
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Il
saluto di tutto il cast alla fine dello spettacolo
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che
ci usciva dagli occhi e la voglia di stare ancora una volta tutti
insieme. La magia era avvenuta … lo spettacolo era finito! Tutto
quello che abbiamo fatto in questi mesi è stato riassunto in uno
spettacolo di circa un'ora, che ci ha insegnato tanto e nei nostri
cuori resterà sempre il NO |
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STRO
spettacolo…
Infine … GRAZIE Emanuela, Carla, Vito, Professoresse De Carlo,
D'Arienzo, Sergi, Pinto, Ingrosso, al tecnico del suono e delle luci
del Koreja Mario e tutti coloro che ci hanno sopportato e hanno reso
realtà questo sogno.
Francesca Orsini
V B Biologico
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E' ESPLOSA … LA
PRIMAVERA
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Con un brivido di fantasia e con tanta allegria,
le nostre composizioni sono sbocciate
e tutti quanti le hanno ammirate.
Il nostro corso è particolare
perché con i fiori dobbiamo lavorare,
tanti colori e allegria il tempo fanno volare via.
La nostra esperta è bravissima
e l'Ingrosso è dolcissima.
Grazie a loro ci divertiamo
e tanti trucchetti impariamo.
Le vendite abbiamo organizzato
e tutto a ruba è andato.
Per non parlare poi dei turisti londinesi
che dai nostri lavori sono stati presi,
ci hanno fatto impazzire
ma alla fine siamo riuscite a capire:
i nostri lavori volevan acquistare!
Ora vi lasciamo ed in rima vi salutiamo!
Il nostro corso dovete provare,
così ad usare i fiori potrete imparare!
Lorena Paladini
V A Generale
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Verde, giallo, rosso sono i colori dei fiori che sono esplosi in
tutto l'ambiente scolastico. Noi ragazze della II A, IV A, e V A
Generale, III B Generale, I B PACLE e I A Ec. Dietiste siamo state
le prime in assoluto a partecipare ad un corso dove i protagonisti
principali sono i fiori. Grazie alla Prof.ssa Ingrosso e all'esperta
Tina, siamo riuscite a dare spazio a creatività e fantasia,
trasformando semplici fiori in originali, colorate composizioni e
decorazioni floreali. Così abbiamo fatto esplodere vivacità e gioia
in tutto l'Istituto. Le composizioni |
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floreali rappresentano un armonioso rapporto fra l'uomo e
l'ambiente, dando serenità. Le decorazioni possono essere realizzate
con fiori secchi, veri o artificiali, questo non è importante. Ciò
che importa è che ci hanno aiutato ad esprimere tutta la nostra
semplicità e personalità. Bisogna arricchire il nostro bagaglio di
esperienze, quindi il consiglio che vi posso dare è:
correte. Dove? Correte ad
iscrivervi il prossimo anno al corso di "Decorazioni floreali".
Non ve ne pentirete!
Laura Bergamo
V A Generale
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Cartomanti
ancora una volta sotto accusa
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Occhio,
malocchio,
prezzemolo e finocchio!
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Accade che a
volte anche la Tv
sia complice di truffe.
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Chi
non ha seguito il famoso caso di truffa di Vanna Marchi?
Il 24 gennaio 2004 ha avuto inizio il caso che riguarda questa donna
e sua figlia, che sono state accusate di aver estorto miliardi di
lire a gente disperata, minacciandola di malocchi e fatture nel caso
in cui non si fosse più rivolta a loro. È assurdo come nel 2005 si
possa ancora credere ai poteri magici! Purtroppo però |
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questo non è l'unico caso, c'è chi offre, a caro prezzo, soluzioni
"naturali" per risolvere gravi problemi di salute, come i tumori. La
coscienza dei truffatori è davvero poco pulita, ma a quanto pare a
loro interessa solo avere un nutrito conto in banca. La televisione
è complice di tale truffa! Infatti anche nelle pagine del
televideo troviamo nomi di maghi e cartomanti che pubbli |
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Ormai la globalizzazione ci impone l'elevazione dei livelli di
efficienza e di qualità, perché si è in competizione con paesi come
l'India e la Cina che hanno un costo del lavoro molto basso, un
numero di abitanti molto elevato (più di 1 miliardo) e possono
usufruire, inoltre, senza grandi sforzi, dei sistemi di produzione
tecnologicamente più avanzati. Inoltre, la difficoltà d'accesso al
credito per le imprese medio - piccole e il più elevato costo del
denaro nell'area del Mezzogiorno, sono fattori che penalizzano le
nostre aziende. Tutti i relatori hanno sostenuto la necessità di ri
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lanciare le attività economiche del Salento, magari avvalendosi
della collaborazione dell'Università di Lecce, polo culturale sempre
più importante nel nostro territorio. Il nostro clima, il nostro
mare, i nostri prodotti enogastronomici, la nostra arte e cultura,
la nostra amabilità e operosità devono essere la base per il
rafforzamento non solo del turismo, ma di tutte le altre attività
che ad esso sono collegate. Per noi studenti è stato molto
interessante conoscere i problemi e le prospettive del nostro
territorio attraverso le parole di esperti qualificati
Roberta Mattei
V B ERICA
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