Direttore:   Laura Cucurachi
Caporedattore:  MariaElena Della Piazza
Referente:  Prof. Maurizio Molendini

Periodico dell'ITAS "G.Deledda"
Piazza Palio - 73100 Lecce
Dirigente scolastico: Prof. Vincenzo Nicolì

E-mail: gdeledda@itasdeledda.le.it
Web: www.itasdeledda.le.it

Si è svolta ad Otranto
la settimana del
protagonismo studentesco

DECISIONE
STORICA NEGLI U. S. A.

I SAPORI DELLA
LEGALITA'

Abolita la pena di morte per i minorenni

La discussione sulla pena di morte è sempre attuale, intorno a questo argomento si concentrano dibattiti e riflessioni. Anche noi giovani spesso ne discutiamo e le posizioni sono ancora differenti.
Recentemente la Corte Suprema Americana, con cinque voti a favore e quattro contrari, ha cancellato circa 70 condanne a morte, ma soprattutto ha

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La nostra ironia e simpatia hanno preso di mira alcuni insegnanti dell'Istituto

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vendetta, ma non giustizia.
Ai criminali servirebbe molto di più scontare una pena certa e riuscire a capire davvero gli errori commessi. In poche parole, sempre riprendendo il pensiero del gesuita, il male va compensato con il bene, non con altro male!
Perciò,ragazzi, apprezziamo il valore della vita di qualsiasi persona e diciamo No alla legge dell' "occhio per occhio, dente per dente". Bisogna tener conto, inoltre, che a causa di errori giudiziari, potrebbe anche essere giustiziato un innocente!
È già successo tante volte. Chi non ci crede si informi
!


Gloria Taurino,
Marika Intrepido
III B ERICA

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abolito la pena di morte per i minorenni. I giudici favorevoli alla eliminazione della pena capitale ritengono che questa sia inutile e che non serva minimamente a tenere a freno i criminali.
In un articolo uscito su "
La civiltà cattolica" del 7 marzo 1981, il Gesuita Bartolomeo Sorge affermava: "Infliggendo la pena di morte a chi ha ucciso, non si fa giustizia! Si farebbe giustizia se con la morte dell'assassino si rendesse la vita a chi l'ha perduta!" Infatti, con la pena di morte, si può ottenere

bato sera tra amici o l'acquisto dell'ultimo modello di cellulare, il mezzo maniacale del quale non possiamo proprio fare a meno, il nostro primo pensiero al risveglio e l'ultimo prima di addormentarci. A parte tutto ciò che è materiale, i maggiori cambiamenti li stiamo avendo nei comportamenti, nel linguaggio, nel modo di porci con gli adulti, genitori, professori, parenti, ma, fortunatamente e, diciamolo, anche "stranamente", i tre valori ritenuti maggiormente importanti per noi sono: amicizia - famiglia - amore.
Allora, cari adulti, non ci criticate tanto. È vero che la "nuova generazione" sarà pure cambiata per molti aspetti (materiali soprattutto!) ma, per quanto riguarda i valori, non vi deludiamo.

AlessiaFazzi
Roberta Mattei
V B ERICA

Cellulare, strane mode, tanti cambiamenti … ma i valori sono sempre gli stessi

"Ma papà, i tempi sono cambiati!" Chi non ha mai sentito fare da qualche adolescente questa affermazione, in particolare in quest'epoca di grandi trasformazioni, invenzioni e scoperte.
Già! Tutto è in continuo cambiamento. È la tecnologia in generale ad attirare gli interessi dei giovani, come il computer con cui essi hanno stretto "una relazione d'amore". Trascurano gli impegni scolastici e talvolta anche le amicizie per stare ore inchiodati davanti allo schermo. Una forma d'os-sessione. È vero che i tempi sono cambiati, basta pensare a come vivevano i nostri nonni, anzi, perché andare così lontano…

pensiamo alla vita adolescenziale dei genitori di questa "nuova generazione": venti- trent'anni fa, non ci si sognava nemmeno di uscire di casa o andare a scuola con il sedere di fuori o la schiena scoperta:sarebbe stato uno scandalo per tutta la famiglia!
Questa è la moda di oggi, seguita dalla maggior parte di noi giovani e che ci rende tutti simili: jeans a vita bassa, che fanno intravedere il coloratissimo intimo, magliette abbastanza aderenti e corte, il tutto "coperto" da un giubbino che a malapena riesce ad arrivare fino ai fianchi.
È inutile negarlo, il nostro hobby preferito è lo shopping, e per es

sere alla moda siamo disposti a spendere tutti i nostri risparmi.
Per non parlare poi di queste paghette settimanali…i nostri genitori dovevano guadagnarseli davvero i soldi, le famiglie erano più numerose e non ci si poteva prendere il lusso di chiedere del denaro per cose futili, come un sa

Cara televisione

Cara televisione,
come tue fedeli spettatrici ci sentiamo in dovere di esprimere qualche giudizio su di te e criticare il tuo radicale cambiamento.
Noi da piccole ti guardavamo sempre,ammiravamo i tuoi programmi che allora mandavi in onda, ora, invece,spesso ci bombardi con programmi poco adatti sia ai ragazzi, sia agli adulti, perché non stimolano la mente a riflettere,ma la "inceppano"!
Basta pensare agli stupidi e ripetitivi reality show! Come tue spettatrici, ci dispiace dover affermare che in programmi come questi spesso non c'è dignità e

i partecipanti a volte appaiono poco intelligenti e stanno lì solo per mettere in mostra il proprio corpo e per stare al centro dell'attenzione e tu sei il mezzo di cui si servono per ottenere popolarità.
Nonostante tutto, ci sentiamo un po' colpevoli, perché anche noi guardiamo un po' questi programmi e ci rendiamo conto che contribuiamo a rendere famosi personaggi che consideriamo una nullità.
Tu, inoltre, non aiuti noi giovani ad imparare la lingua italiana, come hai fatto alla tua nascita. Nei tuoi primi anni di vita hai costituito 

scritto le principali Biocenosi del nostro mare. In un altro incontro la dott. Anna Maglietta ci ha parlato della museologia e in particolare del museo di Porto Cesario,presso il quale, nel mese di Marzo, abbiamo effettuato una interessante visita guidata. Noi allievi abbiamo anche avuto la possibilità di visitare i laboratori di zoologia e biologia marina dell'Università di Lecce. Dopo tutte queste attività grazie alle conoscenze acquisite abbiamo potuto realizzare con grande soddisfazione dei lavori di gruppo, tra i quali anche delle presentazioni multimediali. Peccato che non si sia potuta organizzare una immersione subacquea in una delle nostre splendide località costiere, ma… in effetti, ci rendiamo conto che per i nostri insegnanti sarebbe stato molto difficile tenerci sotto controllo…

Lucia Greco
II B Biologico

"AMIAMO IL NOSTRO MARE!"

Martedì 25 gennaio 2005, tutti i rappresentanti delle classi quinte dell' ITAS "Deledda" si sono recati nella sala conferenze del Museo "Sigismondo Castromediano" per un convegno organizzato dalla CISL, con il Patrocinio della Provincia di Lecce e della CCIAA di Lecce sul tema: UN MODELLO DI SVILUPPO PER LA PROVINCIA DI LECCE. Hanno relazionato professori universitari, assessori e altri illustri personaggi. Gli obiettivi degli operatori economici sono: rilanciare l'economia; rendere il territorio competitivo e attrattivo, in particolare sotto l'aspetto turistico.

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"70 COME" . . .

UN SOGNO SENZA FINE!

Anche quest'anno l' ITAS  "Deledda" si è ritrovato a teatro. Lo spettacolo, organizzato dal laboratorio teatrale della nostra scuola, ha ripercorso le tappe più importanti degli anni settanta: dagli hippies ai punk, dalla vicenda di Aldo Moro alle manifestazioni studentesche e dei lavoratori, dal terrorismo alla "febbre del sabato sera", cercando di far conoscere a noi "attori" e ai giovani in generale la realtà di quegli anni e far rivivere il decennio a chi già l'ha vissuto. E finalmente è arrivato il giorno tanto atteso: quello dello spettacolo finale… I camerini (tre per venti persone!) erano sovraffollati di gente che cercava un paio

di pantaloni o la matita per gli occhi, gente che girava scalza o senza maglietta, noncurante di ciò che c'era intorno, come se ci fossimo solo noi! Poi lo spettacolo: la prima! Tutto è andato come previsto e l'emozione ha lasciato il posto alla gioia! Al termine, quando le luci erano spente e tutti noi seduti pronti a festeggiare, ho alzato gli occhi e mi sono accorta che la sala era illuminata dalle luci dei telefonini dei ragazzi-spettatori e risuonava del  battito delle mani… lo spettacolo era stato davvero un successo! Potevamo esserne fieri. Abbiamo ringraziato il pubblico e siamo corsi tutti dietro le quinte a festeggiare, con la felicità

Il saluto di tutto il cast alla fine dello spettacolo

che ci usciva dagli occhi e la voglia di stare ancora una volta tutti insieme. La magia era avvenuta … lo spettacolo era finito! Tutto quello che abbiamo fatto in questi mesi è stato riassunto in uno spettacolo di circa un'ora, che ci ha insegnato tanto e nei nostri cuori resterà sempre il NO

STRO spettacolo…
Infine … GRAZIE Emanuela, Carla, Vito, Professoresse De Carlo, D'Arienzo, Sergi, Pinto, Ingrosso, al tecnico del suono e delle luci del Koreja Mario e tutti coloro che ci hanno sopportato e hanno reso realtà questo sogno.


Francesca Orsini
V B  Biologico

DESTINAZIONE SALENTO

E' ESPLOSA … LA PRIMAVERA

Con un brivido di fantasia e con tanta allegria,
le nostre composizioni sono sbocciate
e tutti quanti le hanno ammirate.

Il nostro corso è particolare
perché con i fiori dobbiamo lavorare,
tanti colori e allegria il tempo fanno volare via.

La nostra esperta è bravissima
e l'Ingrosso è dolcissima.
Grazie a loro ci divertiamo
e tanti trucchetti impariamo.

Le vendite abbiamo organizzato
e tutto a ruba è andato.
Per non parlare poi dei turisti londinesi
che dai nostri lavori sono stati presi,
ci hanno fatto impazzire

ma alla fine siamo riuscite a capire:
i nostri lavori volevan acquistare!
Ora vi lasciamo ed in rima vi salutiamo!

Il nostro corso dovete provare,
così ad usare i fiori potrete imparare!   

Lorena Paladini
V A Generale

Verde, giallo, rosso sono i colori dei fiori che sono esplosi in tutto l'ambiente scolastico. Noi ragazze della II A, IV A, e V A Generale, III B Generale, I B PACLE e I A Ec. Dietiste siamo state le prime in assoluto a partecipare ad un corso dove i protagonisti principali sono i fiori. Grazie alla Prof.ssa Ingrosso e all'esperta Tina, siamo riuscite a dare spazio a creatività e fantasia, trasformando semplici fiori in originali, colorate composizioni e decorazioni floreali. Così abbiamo fatto esplodere vivacità e gioia in tutto l'Istituto. Le composizioni

floreali rappresentano un armonioso rapporto fra l'uomo e l'ambiente, dando serenità. Le decorazioni possono essere realizzate con fiori secchi, veri o artificiali, questo non è importante. Ciò che importa è che ci hanno aiutato ad esprimere tutta la nostra semplicità e personalità. Bisogna arricchire il nostro bagaglio di esperienze, quindi il consiglio che vi posso dare è: correte. Dove? Correte ad iscrivervi il prossimo anno al corso di "Decorazioni floreali". Non ve ne pentirete!

Laura Bergamo
V A Generale

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Cartomanti ancora una volta sotto accusa

Occhio, malocchio,

prezzemolo e finocchio!

Accade che a volte anche la Tv

sia complice di truffe.

Chi non ha seguito il famoso caso di truffa di Vanna Marchi?
Il 24 gennaio 2004 ha avuto inizio il caso che riguarda questa donna e sua figlia, che sono state accusate di aver estorto miliardi di lire a gente disperata, minacciandola di malocchi e fatture nel caso in cui non si fosse più rivolta a loro. È assurdo come nel 2005 si possa ancora credere ai poteri magici! Purtroppo però

questo non è l'unico caso, c'è chi offre, a caro prezzo, soluzioni "naturali" per risolvere gravi problemi di salute, come i tumori. La coscienza dei truffatori è davvero poco pulita, ma a quanto pare a loro interessa solo avere un nutrito conto in banca. La televisione è  complice di tale truffa! Infatti anche nelle pagine del televideo troviamo nomi di maghi e cartomanti che pubbli

UN MODELLO DI SVILUPPO

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Ormai la globalizzazione ci impone l'elevazione dei livelli di efficienza e di qualità, perché si è in competizione con paesi come l'India e la Cina che hanno un costo del lavoro molto basso, un numero di abitanti molto elevato (più di 1 miliardo) e possono usufruire, inoltre, senza grandi sforzi, dei sistemi di produzione tecnologicamente più avanzati. Inoltre, la difficoltà d'accesso al credito per le imprese medio - piccole e il più elevato costo del denaro nell'area del Mezzogiorno, sono fattori che penalizzano le nostre aziende. Tutti i relatori hanno sostenuto la necessità di ri

lanciare le attività economiche del Salento, magari avvalendosi della collaborazione dell'Università di Lecce, polo culturale sempre più importante nel nostro territorio. Il nostro clima, il nostro mare, i nostri prodotti enogastronomici, la nostra arte e cultura, la nostra amabilità e operosità devono essere la base per il rafforzamento non solo del turismo, ma di tutte le altre attività che ad esso sono collegate. Per noi studenti è stato molto interessante conoscere i problemi e le prospettive del nostro territorio attraverso le parole di esperti qualificati


Roberta Mattei
V B ERICA