Lu Frasulinu |
Sabato 28
Aprile 2001 |
La storia che sto per raccontare è la storia di un uomo vissuto negli anni della
guerra. Di quest'uomo non si conoscono i dati anagrafici ; di lui si sa solo che la sua
figura ha echeggiato maggiormente per San Pietro Vernotico, nel decennio che va dai primi
anni '40 fino alla fine dei '50 .
Se oggi si domandasse ad una persona che è vissuta in quegli anni chi fosse "Lu
Frasulinu" , ci direbbe che eraun tipo un po' scanzonatoma anche triste, allegro, ma
con una satira pungente propria della civiltàcontadina, il tipico saltimbanco , che
riusciva a vivere alla giornata come poca altra gente.

Lu Frasulinu guadagnava pochi spiccioli al giorno, costruendo degli spettacoli per
far divertire la povera gente. Alle volte fingeva di essere una lampadina, così si faceva
schiaffeggiare per accendersi e per spegnersi. Alla fine divorava la lampada e si faceva
pagare da coloro che avevano assistito allo spettacolo; da questa sua insolita capacità
di mangiare il vetro, la gente fece derivare il suo nome.
Le persone che lo conoscevano avevano un grande rispetto per lui, anche perché era un
uomo povero che viveva da solo, nei pressi della stazione ferroviaria.
Ogni anno nel paese si allestiva l'albero della cuccagna, e nonostante molte persone
provassero ad arrivare in cima , solo Lu Frasulinu riusciva nell'impresa.
L'originalità di questo personaggio è stata talmente tanta che persino il grande
Domenico Modugno , originario di San Pietro Vernotico, gli dedicò una canzone,
interamente scritta in vernacolo sanpietrano, nella quale narrava la sua vita. La canzone
racconta che Lu Frasulinu venne trovato morto in una pozzanghera alla periferia del paese
, dopo una notte di forte gelata. "Era morto assiderato, con un .../ Con un vago
sorriso sulle labbra./Dumame! Stutame! Dumame! Stutame! " (Domenico Modugno).
La figura di quest'uomo è rimasta nella storia del mio paese, tanto che oggi Lu Frasulinu
è la maschera ufficiale del Carnevalone Sanpietrano, che si celebra ogni anno intorno
alla fine di febbraio.