Filosofando

 

La vita per me è un valore, credo che essa è una scintilla della divinità. Trovo gioia e consolazione nel servire tutto ciò che vive, perché l'essenza divina è la totalità della vita. Il servizio di tutti gli esseri creati diventa parte integrante di questo sforzo. E questo si può fare ponendosi al servizio di tutta la realtà. L’ uomo è nato per utilizzare ogni atomo della sua energia al fine di conoscere il suo creatore. Il fine della vita è conoscere la potenza che ci ha creati, dalla sua misericordia e dal cui valore dipende il nostro respiro, servendo di tutto cuore la sua creazione. Questo è l’amore. Il mondo è stato descritto come una valle di lacrime e di dolore. Solo la fede in noi stessi e quella in Dio ci mette in condizioni di attraversarla. Non possiamo assolutamente annullare il dolore dal nostro prossimo dichiarandolo irreale. Nel mondo sia reale o irreale, nella vita dobbiamo affrontare numerosi ostacoli e bisogna capirli e assolverli mentre siamo in questo mondo. Per colui che soffre, vi sono anche i sogni, le illusioni hanno una loro consistenza finché durano, così la sofferenza diventa una ben triste realtà. Se osserviamo bene, vediamo che non c’è limite alla miseria e al dolore del mondo. Ad ogni passo troviamo che c’è qualcosa da riformare. Non siamo in grado di raddrizzare tutte le cose storte dinanzi a queste difficoltà ci sentiamo deboli… però la vita, le esperienze ( sia brutte che belle) ci insegnano anche l’arte di affrontarle. Non è la letteratura né l’ abbondanza di sapere che fa l’uomo, ma la sua educazione alla vita reale, perciò è necessario che impariamo l’arte di vivere. Nel carattere di un uomo di valore non dovrebbe esserci malizia, né ira, né sfiducia, né paura della morte. Questa nostra esistenza terrena non dura più di quella degli insetti che ogni vediamo danzare per pochi istanti attorno alle luci per poi essere distrutti. " l’esistenza terrena " così fragile e così mutevole che può essere spazzata via in un batter d’occhio.

Non passa momento che non si veda qualcuno nascere o morire. Dovremmo renderci conto dell’ottusità che c’è nel godere di una nascita e soffrire per una morte. L’uomo muore per nascere di nuovo. Io credo nell’immortalità dell’anima. L’oceano è composto di gocce d’acqua. Ogni goccia è un’entità e tuttavia è parte del tutto; nell’oceano della vita noi siamo piccole gocce. Vita e morte sono due facce della stessa medaglia. La storia dell’umanità sarebbe una pagina bianca senza coloro che hanno sofferto.

La sofferenza finisce per diventare gioia nel riuscire a sconfiggerla, ma colui che tenta di sfuggire alla sofferenza diventa vittima di tribolazioni interminabili. La morte è come un sonno, un dolce ristoro, libera lo schiavo dal suo padrone crudele, apre la porta della prigione, placa gli spasimi del terrore. La morte non ha inizio e la vita non ha fine, dove comincia una finisce l’altra; forse qualcuno è morto perché nascessi io!

Jazaj Fjoralba

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