Parole per Immagini della Guerra
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Raccolta di poesie della classe 1A Biologico -  A.S. 2000-2001       Prof. Colonna Trifone

Mina Litti - Marialaura Greco - Ilaria Chiriacò - Fioralba Jazaj - Enrica Epifani - Sara Zimari - Francesca Persano
Gabriele Mazzotta - Claudia Trovè - Silvia Coppini - Chiara Greco - Stefania D'Elia - Angela Palumbo - Ilaria Tramacere
Angela Martina - Stefano persano - Federica Mazzotta - Marco Grassi - Chiara Quarta - Adriana Elia - Marzia Magno

Le grida rompono
il silenzio gelido

E' la stanchezza
di chi ha avuto
il coraggio di uccidere
e finge di non ricordare
perché è come vedere
Veder morire
senza distruggere il male astratto
sempre e comunque crudele.

TARATANTAN!
BUM! BUM!
Dieci
Cento
Mille
Ma non è solo il rumore delle armi
Vi sono anche le urla
i sogni
le passioni
i desideri!

BOOM! BOOM! TAN! TAN!
Odore di morte
Spari che uccidono il silenzio
Anime e cieli neri
Terre rosse sommerse dalla tristezza

Ancora una volta la guerra
Chi non ha colpe
ha tradito ancora
il sorriso innocente
di un bambino!

Coprifuoco

E' rimasto solo
il buio della notte.

Ogni volta succede così
per finire e ricominciare
sempre

In quel campo cosparso di sangue
fucili nascosti nel buio
per far tacere la vita

La paura della morte
ci portava lontani
da quel mondo crudele

Tutte le persone che vivono la guerra
hanno paura perché sanno
che la morte è vicina.

Ovunque scene di guerra
Uomini donne e bambini
senza più anima
bagnano la terra di lacrime
Nella mente non c'è più posto per pensare
alle cose belle della vita
Morire per non vedere
ciò che quell'attimo ci circonda

La guerra decide della nostra sorte
spezzando catene di vita innocenti
Dentro di noi cresce la rabbia
di quel destino

PARAPAPA'!
Ecco le trombe
Si innalzano le bandiere
BUM! BUM!
Ecco gli spari
TARATATA'!
Tutto intorno c'è aria di frastuono
Libertà è non avere paura

Aprire gli occhi e scoprire
la precarietà della vita
Riscoprire il legame che ci unisce
in una dolorosa solidarietà:
Guardare alla vita
con gli occhi di un bambino

Nel silenzio che ricopriva la notte
non era ancora giorno
Per un po' era pace
Poi ancora
una luce e il silenzio.
E poi finalmente giorno.
E si andava avanti con la paura
di non rivedere più se stessi.

Fango bagnato
dal coraggio degli eroi.
Ricordi di frastuoni.
E ancora un sottile respiro
interrotto da uno scoppio.
Un sussulto
e… continua.

Per l'uomo distruggere e uccidere
è un'abitudine.
Niente più lo ferisce.
Niente più lo indebolisce.
Solo un ultimo colpo lo atterra
e per sempre

Primavera vola celeste,
con le ali aperte al cielo.
Il cuore pesante
oppresso dal rumore del vento.
Sola, la mente vaga a cercare conforto alla vita.
Lontana speranza di pace,
odore di morte,
sospinta dal vento,
su un prato
macchiato di rosso innocente
privato di tutto.

Attesa frenetica, disperazione,
chiasso assordante,
silenzio di morte.
Tutto questo è la guerra.

Finisce finalmente la guerra
nel rimorso
di chi ha dovuto uccidere.

Immagini e rumori,
tragedie
immagini
e umori di sangue.


Guerra
sofferenza senza fine

Oltre l'amore
l'odio

Cadere per terra
come foglie secche.
Avere paura perché
prima o poi
sarà il loro turno.
Nemmeno l'azzurro del cielo
sfuggirà alla morte.

Lacrime, disperazione.
In preda al panico…
BUM! BUM!
Senza né casa né famiglia
sotto i TUM! TUM! dei cannoni.

Le grida disperate
di chi cerca aiuto
di chi ha paura
dietro un BANG! BANG!
Solo un forte grido
e il silenzio è totale

PUM! PAM!
Smarriti e terrorizzati.
TARATATA'! TARATATA'!
Ancora per le vie.

Il rumore delle mitragliatrici
Attraversano i corpi
PAM PAM !
Rumore confuso assordante
….
E le nuvole nere dilaniano il cielo

 

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