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ANNO SCOLASTICO 2001-2002

IN EUROPA GLI ITALIANI TRA I 14 E I 21 ANNI SONO I MENO ATTENTI ALLAMBIENTE
Lo dice una ricerca promossa dal Cna (Consorzio nazionale
riciclo acciaio) e svolta dall'Ipsa.
Alcuni esempi:
| Partecipano alla raccolta differenziata | 33,4% |
| Gettano i rifiuti dal finestrino di treno o auto | 35% |
| Al mare si lavano i capelli con lo shampoo | 73% |
| Abbandonano rifiuti nei boschi | 27% |
| Lasciano bottiglie vuote sulle spiagge | 62% |
| Gettano per terra le cicche di sigaretta | 74% |
| Buttano per strada la gomma da masticare | 61% |

| Chewing-gum | 5 anni | ![]() |
Giornali da 3 a 12 anni |
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Bottiglia di plastica da 100 a 1000 anni |
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Fazzoletti di carta 3 mesi |
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Lattina di alluminio da 10 a 100 anni | Accendino di plastica 100 anni |
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Sacchetto di plastica non biodegradabile da 100 a 1000 anni |
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Fiammiferi 6 mesi |
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Card (Scheda telefonica) 1000 anni | ![]() |
Torsolo di mela 3-6-mesi |
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Filtro di sigaretta da 1 a 2 anni |
Bottiglia di vetro | 4000 anni |
| Polistirolo | 1000 anni | Sigaretta senza filtro | 3 mesi |


| RIFIUTI UMIDI RICICLABILI | UMIDO-VERDE |
| RIFIUTI SECCHI RICICLABILI | VETRO -LATTINE - PLASTICA - CARTA |
| RIFIUTI SECCHI NON RICICLABILI | NAYLON - POLISTIROLO - LAMPADINE CARTA PLASTICATA - VETRI A NEON |
| RIFIUTI INGOMBRANTI RECUPERABILI | ELETTRODOMESTICI, RETI. COMPUTER |
| RIFIUTI URBANI PERICOLOSI | MEDICINALI SCADUTIPILE E BATTERIE SCARICHE OLII USATI DA CUCINA E DELLE AU |
| RIFIUTI TOSSICI INFIAMMABILI | SOLVENTI E VERNICI |

![]() SCARTI DI CUCINA |
Dalle bucce di patate ai fondi di caffè, dai resti della verdura
allerba falciata, sono riciclabili perché da essi si ricava il COMPOST cioè
concime per campi e giardini Anche noi nella nostra scuola ci stiamo cimentandoin un tentativo di compostaggio domestico |
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![]() VETRO |
Bottiglie, bicchieri, vasi e altri contenitori in vetro possono essere recuperati, il vetro ripulito, sminuzzato e lavato è utilizzato dalle vetrerie per la produzione di altro vetro. | ![]() |
![]() PLASTICA |
La plastica recuperata viene lavata, pulita macinata e ridottain piccole scaglie, pronta per essere riutilizzata. Da otto bottiglie di plastica ad esempio, si ricava un golfino! Ma può anche essere bruciata al posto del petrolio. | ![]() |
![]() ALLUMINIO |
L' alluminio ottenuto dal riciclo, può essere reimpiegato all' infinito, con notevole risparmio di energia .Il riciclaggio dell' alluminio permette di risparmiare il 95% dell' energia necessaria per produrlo dalla materia prima.Il riciclo degli imballaggi consente il recupero di materiale prezioso reimpiegabile per la produzione di nuovi prodotti.Il riciclo dell' alluminio è una attività importante per il nostro paese,in cui non esistono miniere di bauxite ed i costi energetici sono elevati.Riciclare l' alluminio, consente di immettere meno rifiuti nelle discaricheriducendo le estrazioni di bauxite, econtribuendo alla salvaguardia del territorio. | ![]() |
![]() CARTA |
I vantaggi del riciclaggio della carta sono la riduzionedellabbattimento di alberi ( 70 Kg di carta corrispondonoa un albero ad alto fusto) e il risparmio di acqua e di energia, dato che per produrre carta riciclata occorrono meno acqua ed energia che per produrre carta nuova: ne consegue quindiun vantaggio economico e il rispetto dellambiente. |
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![]() OLI USATI |
Gli oli minerali risultanti dallimpiego degli oli lubrificanti,se versati nel terreno possono provocare danni a catena allavegetazione, agli animali, alle stesse persone, se bruciatiimmettono nellaria sostanze inquinanti.Se recuperato da un chilo e mezzo di olio usato si ricava un chilo dilubrificante di ottima qualità, se bruciato in forni idonei,può fornire notevole quantità di energia.Gli oli vegetali, derivati dalla frittura degli alimenti, se immessinella rete fognaria, rappresentano un residuo molto dannoso; se filtrati e opportunamente trattati possono essere riutilizzaticome base per oli lubrificanti, avviato alla produzione di asfalti e bitumi e impiegato per produrre mastici, collanti, saponi vegetali. |


| Basta poco | Non si nasconde |
I rifiuti calpestano il mondo ma lo possono anche salvare Basta poco I rifiuti rispettano il mondo e lo rendono fertile Basta poco
Esseri umani Trattiamo i rifiuticome esseri umani ! Forse saremo anche noi più umani !
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Lungo i mari, sull'erba fresca dei prati, non si nasconde la nostra immondizia. Non si nasconde nel grande mare Non si nasconde nel grande prato, |
| Il resto del mondo | Rifiuti |
| L'uomo di oggi, l'uomo che usa e getta l'uomo di domani il resto del mondo |
Li lasceremo tra le strade del mondo, finchè qualcuno gli darà una nuova vita, se non sarà troppo tardi |
Munirsi di una borsa di spesa di stoffa anziché usare le buste di plastica Acquistare contenitori di vetro, meglio se a rendere Preferire cibi sfusi venduti in sacchetti di carta Acquistare merci con imballaggi ridotti Non usare posate, piatti, bicchieri di plastica Non usare confezioni monouso Riutilizzare più volte i beni di consumo prima di buttarli Raccogliere separatamente carta, vetro, plastica, metalli
ALLEGATO N. 1
TEST DINGRESSO RIVOLTO AGLI ALLIEVI DELLA I A BIOLOGICO
Spiega con parole tue il significato dei seguenti termini:
Indica se è vera o falsa ciascuna delle seguenti affermazioni:
Prova ad indicare in quanto tempo le cose che gettiamo via vengono distrutte spontaneamente nellambiente:
max 1 anno 110 anni 10-100 anni 100-1000 anni oltre
Rispondi alle seguenti domande:
Nella tua città qual è lazienda che si occupa di raccolta e smaltimento dei rifiuti?
Dove avviene lo smaltimento dei rifiuti della tua città?
Quali obiettivi si pone la raccolta differenziata?
Nel tuo comune di residenza viene effettuata la raccolta differenziata?
Per quali materiali sono a disposizione appositi raccoglitori?
Nella tua famiglia si attua la raccolta differenziata?
Che cosa può riciclare la tua famiglia?
Come può ridurre i rifiuti?
Ritieni importante acquisire maggiori informazioni su queste tematiche?
ALLEGATO N. 2 (Indagine effettuata dagli allievi della I A Biologico all' interno della scuola)
PROGETTO DELLA IA Biologico CLASSE:_________

Dopo aver trattato dal punto di vista teorico l'argomento riguardante" i rifiuti e l'ambiente", ci si rende conto che esso riveste una grande importanza e che la " gestione ecologica dei rifiuti " implica una partecipazione diretta di tutti noi. Come studenti, abbiamo il dovere di sensibilizzare tutte le risorse umane presenti nel nostro ambiente di lavoro, affinché si facciano anch'essi educatori e promotori di una campagna a favore della raccolta differenziata, per migliorare la qualità della vita. Una risorsa che ci vede impegnati in primo piano, quali diretti responsabili degli incalcolabili danni ecologici del nostro pianeta
5. Supponendo che, in ogni classe, vengano introdotti dei raccoglitori per la "raccolta differenziata", saresti disposta/o a contribuire per la suddetta raccolta?
(vetro, carta, cartone, plastica, alluminio, ecc ).
11. Ci daresti una mano a migliorare il nostro ambiente scolastico?

RIFIUTI, COME SMALTIRLI? LA MIGLIORE IDEA VINCE UN PREMIO
AUTORE: B. S.
DATA: 13 Gennaio 2002
FONTE: Quotidiano PAG. 11
Ancora una volta, il problema rifiuti fa riunire la giunta comunale di Lecce per trovare finalmente una soluzione.Questa volta però sono stati coinvolti i ragazzi e la loro creatività, con un concorso indetto dalla Provincia sulla corretta gestione dei rifiuti. Elementari, medie e superiori di tutta la provincia, sono le scuole coinvolte. Il concorso richiede che i gruppi di lavoro approfondiscano il problema della gestione dei rifiuti in rapporto al loro territorio. Poi si elaborino idee e suggerimenti su impianti di recupero di rifiuti, oppure proposte o progetti di campagne di sensibilizzazione o pubblicità che attraggano i cittadini a comportarsi con maggiore attenzione.
*RIFIUTI, NON SERVE PIU' UN COMMISSARIO
AUTORE:
DATA: 09 gennaio 2002
FONTE: Gazzetta del Mezzogiorno
Il consigliere regionale Ds Luciano Mineo, sostiene che cè una propaganda, da parte del governo nazionale, nel settore dello smaltimento dei rifiuti. Prima era gestita da un commissario ed ora è stata sottratta alle Regioni ed agli Enti locali. Comunque il presidente Regionale Fitto era anche commissario per lemergenza rifiuti ma non ha cambiato nulla, anche se sono trascorsi due anni da quando ricopre tale carica Unico progetto di cui si è sentito parlare è la realizzazione di un pacchetto di fumo- valorizzatori.
TREDICIMILA NO CONTRO I RIFIUTI
AUTORE: da C.
DATA: 30 gennaio 2002
FONTE : La Repubblica - Bari
Il comitato di Gravina, sciopera contro la discarica, il polo offre ladesione dellopposizione alla protesta, solo dopo le dimissioni del sindaco di centrosinistra. La costruzione della discarica di rifiuti speciali, a Grottamarello, è stata proposta dalla Tradeco (azienda di smaltimenti altamurana) e approvata da altri personaggi "scuri". Totalmente contrari a ciò sono il comune, il governatore Fitto, la destra e la sinistra.
MA A MOLFETTA ARRIVANO I RIFIUTI DELLA CAMPANIA
AUTORE:
DATA: 05 febbraio 2002
FONTE: La Repubblica Bari
Limpianto di campostaggio Mazzitelli, nei pressi di torre Pettine a Molfetta, importa circa 6000 tonnellate di rifiuti dalla Ecolog. S.p.a, una società napoletana. A questo punto, la consistenza e la puzza di quella montagnola alimenta le perplessità del WWF e della Lega Ambiente sulle effettive capacità di riconvertire in composti i rifiuti campani. I cittadini chiedono, al presidente Fitto, di controllare quel che succede a Molfetta.
UNA FIACCOLATA PER DIRE NO ALLA DISCARICA
AUTORE:
DATA: 9 febbraio 2002
FONTE: La Repubblica - Bari
Oltre Gravina di Puglia, che si sta opponendo alla prospettiva di una discarica di rifiuti, anche la popolazione di Trani insorge. Infatti partirà domani alle ore 17, da Piazza Albanese, una fiaccolata che attraverserà tutta la città. A scendere in campo saranno persino genitori e bambini; anche perché in città ce n è già una. Lassociazione genitori si era schierata sin dal 1996 contro linstallazione dellimpianto e sono stati fatti molti tentativi per sventare la realizzazione della discarica. Domenica, dunque, tutti genitori e figli, insieme allamministrazione comunale e a Lega ambiente per far sentire la propria voce. Xiao Jan e a molte altre associazioni traesi, grideranno con quanto fiato avranno in gola il loro "no". Una protesta, ma anche un accorato appello alle istituzioni, affinché sia tutelato il diritto alla salute. Limpianto dovrebbe sorgere a ridosso della preesistente discarica di prima categoria per rifiuti solidi urbani a servizio dellintero bacino. Difatti, i due siti sono separati da un diaframma costituito da una parete larga appena 6 metri e profonda ben quaranta metri.Bisogna aggiungere che nellintero bacino ci sono altri impianti analoghi, infatti oltre a quello di Trani, ce ne sono due a Canosa e uno a Risceglie. Tutto questo preoccupa tutta la città, nella quale, peraltro, i dati che riguardano i casi di tumore sono davvero allarmanti.
AUTORE: Beppe Lopez
DATA: 10 febbraio 2002
FONTE: La Repubblica Bari
No alle discariche se il comune ammette di aver sbagliato. In seimila hanno paralizzato il paese e urlato slogan. Il comitato: "Ha vinto la nostra caparbietà." Il presidente della regione pretende una risposta entro martedì ma la giunta ha già accolto la richiesta.
INCIDENTE ALLA DOW, E SABOTAGGIO ?
AUTORE: T. S.
DATA: 22 febbraio 2002
FONTE: Quotidiano
Incidente dubbio al Petrolchimico. Una valvola sostituita da pochissimo tempo, si è aperta e ha riversato nella spiaggia di Punta Cavallo (Brindisi) 57 tonnellate di poliuretano che, per fortuna, a contatto con laria si è solidificato e non è arrivato in mare. Per pulire ben 200 m di costa ci sono voluti 2 giorni ma ciò non è bastato a scongiurare il pericolo dinquinamento ambientale.
DISCARICA DI TRANI, DIETRO-FRONT
AUTORE: Cristina Zagaria
DATA: 23 Febbraio 2002
FONTE: La Repubblica Bari PAG. 8
Si sono aperte le discussioni sul caso "Eco Erre", una discarica che, molto probabilmente, sarà aperta nel comune di Trani ma che sarà anche usata dalla città di Andria e da tutti i comuni limitrofi. Il sindaco di Trani, Carlo Avantario, ha chiesto al presidente Vernola di riconsiderare la problematica della discarica. Allinizio del progetto, circa tre anni fa, il quartiere era disabitato ma ora sono nate abitazioni e centri agricoli. Tutti i cittadini sono contrari alla nuova discarica. Non toccherà a Vernola dare lok allimpianto, ma al presidente Fitto, che dovrà valutare la situazione.
A MOLFETTA BRUCIA LA DISCARICA - L'AZIENDA: "C'E' STATO DOLO"
AUTORE: Nicola Curci
DATA: 24 febbraio 2002
FONTE: La Repubblica Bari
Un incendio è scoppiato ieri mattina nei pressi dellimpianto di campostaggio dellOrfeo Mazzitelli S.p.a., nella zona industriale di Molfetta. A prendere fuoco è stata una catasta di sovvalli; costituita da oggetti di plastica e carta, accumulata in un area esterna dellimpianto. La società di gestione nutre dubbi, specie dopo il ritrovamento di una scala appoggiata al muro di cinta vicino al luogo dellincendio. Secondo la Mazzitelli, i sovvalli erano presenti in quantità notevoli per il rifiuto opposto dalla discarica di Trani a riceverli e a smaltirli. I cittadini promettono di non mollare, opponendosi ai rifiuti speciali dellEcoerre.
"VERNOLA PRENDE TEMPO" E BUFERA SULLA DISCARICA
AUTORE: Davide Carlucci
DATA: 26 Febbraio 2002
FONTE: La Repubblica Bari PAG. V
Il caso della discarica Eco Erre diventa un problema per chi sostiene la giunta del presidente Marcello Vernola. Infatti Ds, Rifondazione e Comunisti italiani, con lappoggio di Verdi e Popolari, hanno stabilito un ordine del giorno che impegni il presidente in maniera concreta, per evitare la costruzione della discarica nei pressi di Trani, sulla via per Andria.
CON IL CARTONE SI PUO' FARE STRADA PER MIGLIORARE LA VIA
AUTORE:
DATA: 28 febbraio 2002
FONTE: La Repubblica - Bari
Dal 4 al 22 marzo si svolgera a Bari lolimpiade del cartone patrocinata dal comune.
La zona che raccogliera piu cartone diventerà più bella!
Ruolo fondamentale quello dei commercianti che diffonderanno la cultura del riciclo per avere un ambiente migliore.
IO, MARATONETA DELLA MONNEZZA, IO RACCONTO
L'INCIVILTA' DEI BARESI
AUTORE: Paolo Berizzi
DATA: 05 marzo 2002
FONTE: La Repubblica - Bari
Gaetano, un operatore ecologico, elenca linciviltà dei baresi per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti; la mattina, quando arrivano loro, i netturbini, trovano i cassonetti distrutti e/o zeppi di spazzatura. Accanto, anche , buste rotte. Le strade, poi, sono straripanti di carta o escrementi di cani.
DISCARICHE, UNA LITE TRA I SINDACI E FITTO
AUTORE: Piero Ricci
DATA: 27 marzo 2002
FONTE: La Repubblica
200 manifestanti il giorno 26\03\02 sono giunti dai pressi di Bari, per dire "No" alla costruzione delle discariche di rifiuti speciali nei propri territori. Fitto, commissario per lemergenza ambientale in Puglia, aveva annunciato 24 ore prima, che sulla questione non aveva più voce in capitolo.Il ministro dellInterno ha trasferito il potere alle province.Il sindaco di Trani, Carlo Avantario ribadisce che Fitto non vuole assumersi nessuna responsabilità. Lo stesso fa Carrozzo affermando che i poteri sono ancora suoi, ma Fitto se ne lava le mani abbandonando lincontro.
AUTORE: G. Turi
DATA: 20 gennaio 2002
FONTE: Quotidiano
Estata presentata, nella sala consiliare di palazzo Orsini, la campagna di sensibilizzazione al riciclaggio. Allincontro hanno partecipato il sindaco di Galatina Garrisi e il presidente di Salento Ambiente. Tutta la cittadinanza ricevera a domicilio i moduli per aderire al progetto " ecovolontari". La campagna prevede anche interventi didattici nelle scuole.
GESTIONE DEPURATORI AL COMUNE DI MELENDUGNO
AUTORE: G. A.
DATA: 26 gennaio 2002
FONTE: Quotidiano PAG. 6
Il sindaco di Melendugno, Giordano Carrozzo, assistito dallavvocato Ernesto Sticchi Damiani, ha strappato con sentenza del Tar di Lecce circa la gestione di depuratori e fogne che ricadono sui territori di Melendugno, Martignano e Calimera allAcquedotto pugliese che li aveva ricevuti in gestione la scorsa estate. La sentenza del Tar ha ribaltato quanto aveva stabilito una convenzione firmata il 6 luglio dello scorso anno dagli allora delegati per lemergenza ambientale Raffaele Fitto e Tommaso Blonda. Con la convenzione i due commissari delegati decidevano di affidare allAqp la gestione delle opere da loro realizzate e il completamento delle stesse opere in conformità a quanto stabilito dalla normativa vigente.La firma della convenzione prevedeva anche che lAcquedotto pugliese provvedesse, anche, a mettere in funzione gli impianti a tempo di record. La decisione di affidare la gestione dellAqp non era per niente piaciuta al Consiglio Comunale di Melendugno che veniva subito convocato per decidere una risposta. Veniva così deliberato laffidamento dellincarico di gestione degli impianti di depurazione e di fognature del comprensorio di Melendugno, comprendente le marine, alla ditta Ecolio. LAcquedotto pugliese reagiva immediatamente e chiedeva e otteneva dal Soreco lannullamento della delibera. Di qui la decisione del sindaco Carrozzo di rivolgersi al Tribunale amministrativo regionale, sezione di Lecce. Esso, nella camera di consiglio del 23 gennaio scorso ha accolto il ricorso annullando la convenzione del 6 luglio 2001 al centro della controversia giudiziaria. La sentenza del Tar costituisce, tuttavia un precedente che potrebbe spingere numerose amministrazioni comunali ad attivare ricorsi per rivendicare la gestione diretta di depuratori e impianti di fognature.AUTORE: Enzo Schiavano
DATA: 29 gennaio 2002
FONTE: Quotidiano PAG. 13
I 13 comuni del consorzio "Area sistema di Casarano" si sono ritrovati daccordo nel gestire i rifiuti. Il servizio del comune sarà di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani. Lamministrazione, aveva lintento di gestire il servizio tramite una società, ma sta iniziando a prendere corpo un progetto vero e proprio. I rappresentanti dellassociazione hanno espresso lintenzione di gestire direttamente il ciclo integrato dei rifiuti.
EX DISCARICA, AL VIA LA BONIFICA
AUTORE: Camillo De Donno
DATA: 16 Febbraio 2002
FONTE: La Gazzetta di Lecce PAG. X
Dai lavori di trivellazione dei pozzi, saranno estratti campioni di rifiuti scaricati nella cava e campioni di rocce da analizzare per poter rilevare precisi dati riguardanti i rifiuti presenti nella discarica, per valutare il grado di inquinamento causato ai terreni e alla falda freatica. I dati ottenuti saranno la base del progetto di bonifica. Alcuni incendi di materiali nella vecchia discarica comunale, hanno provocato del fumo; per questo si è pensato di provvedere alla bonifica, idea accelerata dai lavori di realizzazione, da parte della Provincia di Lecce, di uninfrastruttura: la tangenziale ovest, "troppo" vicina alla discarica. Perciò ogni lavoro è fermo, per almeno un anno, in attesa che la discarica venga ripulita.
DISCARICHE, TUTTO SOTTO CONTROLLO
AUTORE: Giancarlo Codella
DATA: 17 febbraio 2002
FONTE: La Repubblica
A Ugento è stata lanciata la denuncia sulla presenza di oltre 400 bidoni di sostanze altamente inquinanti. Il sindaco ha presentato i vecchi piani per la sicurezza ambientale: "lamministrazione comunale di Ugento, immediatamente, incaricò una ditta specializzata nella rimozione degli stessi" Afferma il sindaco.
RIFIUTI, GLI ECOVOLONTARI ARRIVANO IN BICI
AUTORE: Antonio Liguori
DATA: 21 febbraio 2002
FONTE: La Gazzetta di Lecce
Centro Salento Ambiente, la società che gestisce il servizio nel territorio di Galatina, ha lanciato uniniziativa: quindici volontari gireranno in bici per contribuire alla sensibilizzazione per la raccolta differenziata; il loro compito sarà quello di supportare la campagna d informazione già avviata, mettendo a disposizione le loro conoscenze in materia di smaltimento.
"AMIANTO, LE AREE VANNO CENSITE "
AUTORE: Enzo Schiavano
DATA: 21 febbraio 2002
FONTE: Quotidiano
La federazione provinciale dei Verdi solleva il problema dellamianto; convocando un incontro ufficiale con lamministrazione comunale di Casarano che non ha mai iniziato lindagine disposta dalla Regione per censire immobili con copertura di amianto; la circolare, ricevuta dalla Regione, è rimasta lettera morta. E quindi intenzione dei Verdi, costituire un gruppo che 24 ore su 24 affronti tutte le problematiche circa la salvaguardia dellambiente in tutta larea che fa capo a Casarano.
AUTORE:
DATA: 22 febbraio 2002
FONTE: Quotidiano
Ormai è allarme ecologico. Ed arriva da una località detta "Santa Chiara" (Nardò) dove intere campagne sono state trasformate dagli scaricatori abusivi di liquami in dei laghi "puzzolenti", causando, oltre al cattivo odore nellaria, il probabile inquinamento di falde acquifere per infiltrazione di residui fognari. Sono in corso indagini per trovare i responsabili di questo scempio.
AUTORE: Gianfranco Tundo
DATA: 22 febbraio 2002
FONTE: Quotidiano
La situazione dei rifiuti a Galatina è molto grave, ma il Centro Salento Ambiente è ottimista, ed ha proposto un servizio di raccolta e riciclaggio sul territorio di Galatina. Da alcuni dati resi noti dalla società, si evince che, in media, una famiglia produce allanno 440 Kg di rifiuti tra cui una gran parte è costituita da carta e cartone. Il riciclaggio non interessa solo la carta, per questo il Centro Salento ha avviato il progetto "Tutti Insieme", situando appositi cassonetti beige e verdi in tutta la città. Inoltre, nei progetti della società, vi è anche lapertura di un ecocentro dove gli utenti porteranno personalmente i materiali recuperabili. Chi non dovesse accettare un corretto riciclo rischia di dover pagare multe sostanziose. Si ricorda che la Comunità Europea ha individuato 14 categorie di riciclaggio tra cui: le sostanze organiche, i materiali ferrosi, l alluminio ecc.
AUTORE: Antonio Cordone
DATA: 17 Gennaio 2002
FONTE: Quotidiano
Sono apparse sulla stampa regionale notizie in merito ad un uso non conforme alla legge delle acque di vegetazione (A.V.) che rappresentano il residuo liquido prodotto dal lavaggio e dalla lavorazione delle olive. Queste acque, invece, di essere trasportate e disperse in maniera controllata su terreni per utilizzo agronomico, vengono immerse abusivamente nella fognatura pubblica e immesse nellimpianto di depurazione cittadino e quindi, avendo un contenuto organico alto, non vengono depurate al 100%; oppure vengono immesse in corsi dacqua vicino al mare causando un grosso inquinamento delle acquemarine e non.
SPIGHE DI GRANO SUL CAMPO DEI VELENI
AUTORE: Cristina Zagaria
DATA: 14 febbraio 2002
FONTE: La Repubblica Bari
Intercettati dai carabinieri vengono denunciate 90 persone che contattavano agricoltori poveri che, in cambio di soldi, "concimavano" il terreno con dei fanghi ricchi di sostanze tossiche.
RIFIUTI, ECCO COME COMPORTARCI
AUTORE: Giorgio Nebbia
DATA: 17 febbraio 2002
FONTE: La Repubblica pag. 6
La lotta circa dove collocare i rifiuti va avanti da molto tempo, ora però si è giunti ad una soluzione, anche se scomoda: una legge. Essa si basa due punti. Il primo punto impone sia di produrre meno rifiuti che di recuperarne i materiali combustibili per produrne energia. Tutto questo però va contro gli interessi della nostra società, basata sul consumo. Il secondo punto prevede il recupero dei materiali dellimballo: impone degli standard merceologici ai produttori di merci e imballaggi, così che ogni parte possa essere poi recuperata e riciclata. Ciò, forse, non verrà accettato di buon grado dai produttori.
QUANDO SCADONO NON GETTATELI TRA I RIFIUTI COMUNI
AUTORE:
DATA: 22 febbraio 2002
FONTE: La Repubblica
Per proteggere lambiente, i farmaci devono essere gettati negli appositi contenitori presenti presso le farmacie; i farmaci scaduti sono inviati ad appositi centri di termodistruzione. Questa procedura impedisce che tanti farmaci, mischiandosi tra loro, formino cocktail sconosciuti e pericolosissimi. Per agevolare il servizio smaltimento dei rifiuti è opportuno eliminare la confezione di cartoncino prima di gettarli. Attualmente, da un punto di vista normativo, i farmaci scaduti sono considerati rifiuti speciali non pericolosi.
RIFIUTI RIFIUTATI. E IL CASSONETTO BALLA
AUTORE: Fabio Casilli
DATA: 17 marzo 2002
FONTE: La Repubblica
Lite tra condomini per il posto di un cassonetto dellimmondizia che originariamente era in un punto che la gente ha modificato a secondo delle sue esigenze. Perciò è "GUERRA".
ECOMAFIA, DAI RIFIUTI ALLE CASE UN BUSINNES DA MILIONI DI EURO
AUTORE: Giancarlo Mola
DATA: 29 Marzo 2002
FONTE: La Repubblica
Abusivismo edilizio, racket degli animali, traffico di reperti archeologici in una sola parola ECOMAFIA. Un business che regala alla mafia un fatturato annuo di 14.255 milioni di euro. E ciò che denuncia Legambiente presentando a Roma dei dati allarmanti: nel 2001 gli illeciti ambientali commessi in Italia sono stati 31.201, le persone finite sotto inchiesta 25.980, i sequestri disposti dalla magistratura 8.273. Come se non bastasse, la metà delle denunce (il 50.3%) riguarda le regioni in cui è più infiltrata la criminalità organizzata. Sono nellordine Campania, Sicilia, Calabria, Puglia. Per non parlare degli abusi edilizi: 28.276 costruzioni in Italia, di cui il 53,6% tra Napoli, Palermo, Reggio Calabria e Bari.
da ": Focus" un suggerimento
Li produciamo in milioni di tonnellate, invadono le nostre case: ma, per fortuna, riciclati possono diventare utili. Negli USA una famiglia media produce 3.200 kg di spazzatura di questi 550 kg vengono riciclati, il resto va in discarica. Ogni italiano ne produce 463 kg allanno. Alcuni esempi di possibile riciclo: IL METALLO HA 1000 vite I paesi europei consumano 15.2 milioni di tonnellate di metalli ferrosi!!! Se riciclati
UN FIUME DI GOMME
LEuropa ricicla il 20% dei pneumatici. Il resto è bruciato o gettato in discarica.
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