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DOCENTE REFERENTE - PROF.SSA AGNESE LONGO   -  COLLABORATORE - PROF. TRIFONE COLONNA  -   CLASSE  I A BIOLOGICO

ANNO SCOLASTICO 2001-2002


Dopo aver trattato dal punto di vista teorico il problema riguardante" i rifiuti e l’ambiente" in un progetto di Educazione Ambientale inserito nel POF del nostro Istituto, abbiamo acquisito consapevolezza della grande importanza che riveste una "corretta gestione dei rifiuti" e della necessità che essa si realizzi attraverso una partecipazione diretta di tutti, cittadini e istituzioni. Noi, come studenti della IA Biologico, abbiamo sentito il dovere di contribuire nel nostro piccolo, a svolgere un’azione di sensibilizzazione, iniziando dal nostro ambiente di lavoro, attraverso varie iniziative rivolte agli altri student dell’istituto e agli operatori della scuola, affinché anche essi si sentano coinvolti e acquisiscano atteggiamenti consapevolie tutti insieme contribuiamo a far crescere una coscienzaambientalista sul territorio . Nel quadro di queste iniziative si colloca la produzione di questo "opuscolo informativo"

Classe I A Biologico

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Siamo ben lontani dall’obbligo del raggiungimento del 25% al 31-12-2001!

IN EUROPA GLI ITALIANI TRA I 14 E I 21 ANNI SONO I MENO ATTENTI ALL’AMBIENTE

Lo dice una ricerca promossa dal Cna (Consorzio nazionale riciclo acciaio) e svolta dall'Ipsa.
Alcuni esempi:

Partecipano alla raccolta differenziata 33,4%
Gettano i rifiuti dal finestrino di treno o auto      35%
Al mare si lavano i capelli con lo shampoo 73%
Abbandonano rifiuti nei boschi 27%
Lasciano bottiglie vuote sulle spiagge 62%
Gettano per terra le cicche di sigaretta

74%

Buttano per strada la gomma da masticare 61%

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      E TU?

 

 

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Chewing-gum 5 anni Image16.gif (6775 byte) Giornali da 3
               a 12 anni
Image14.gif (3589 byte) Bottiglia di
plastica da 100
      a 1000 anni
Image15.gif (3926 byte) Fazzoletti di carta
3 mesi
Image13.gif (5316 byte) Lattina di alluminio da 10 a 100 anni Image12.gif (1997 byte) Accendino di plastica
100 anni
Image10.gif (3343 byte) Sacchetto di plastica non biodegradabile
da 100 a 1000 anni
Image9.gif (2873 byte) Fiammiferi
6 mesi
Image8.gif (2922 byte) Card (Scheda telefonica) 1000 anni

 

Image6.gif (6089 byte) Torsolo di mela
3-6-mesi
Image7.gif (1062 byte) Filtro di sigaretta
da 1 a 2 anni
Bottiglia di vetro 4000 anni
Polistirolo 1000 anni Sigaretta senza filtro 3 mesi

 

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RIFIUTI UMIDI RICICLABILI UMIDO-VERDE
RIFIUTI SECCHI RICICLABILI VETRO -LATTINE - PLASTICA - CARTA
RIFIUTI SECCHI NON RICICLABILI NAYLON - POLISTIROLO - LAMPADINE CARTA
PLASTICATA - VETRI A NEON  
RIFIUTI INGOMBRANTI RECUPERABILI ELETTRODOMESTICI, RETI. COMPUTER
RIFIUTI URBANI PERICOLOSI MEDICINALI SCADUTIPILE E BATTERIE SCARICHE
OLII USATI DA CUCINA E DELLE AU
RIFIUTI TOSSICI INFIAMMABILI SOLVENTI E VERNICI

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SCARTI DI CUCINA
Dalle bucce di patate ai fondi di caffè, dai resti della verdura all’erba falciata, sono riciclabili perché da essi si ricava il COMPOST cioè concime per campi e giardini
Anche noi nella nostra scuola ci stiamo cimentandoin un tentativo di compostaggio domestico
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VETRO
Bottiglie, bicchieri, vasi e altri contenitori in vetro possono essere recuperati, il vetro ripulito, sminuzzato e lavato è utilizzato dalle vetrerie per la produzione di altro vetro.

 

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PLASTICA
La plastica recuperata viene lavata, pulita macinata e ridottain piccole scaglie, pronta per essere riutilizzata. Da otto bottiglie di plastica ad esempio, si ricava un golfino! Ma può anche essere bruciata al posto del petrolio. Image23.jpg (7527 byte)
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ALLUMINIO
L' alluminio ottenuto dal riciclo, può essere reimpiegato all' infinito, con notevole risparmio di energia .Il riciclaggio dell' alluminio permette di risparmiare il 95% dell' energia necessaria per produrlo dalla materia prima.Il riciclo degli imballaggi consente il recupero di materiale prezioso reimpiegabile per la produzione di nuovi prodotti.Il riciclo dell' alluminio è una attività importante per il nostro paese,in cui non esistono miniere di bauxite ed i costi energetici sono elevati.Riciclare l' alluminio, consente di immettere meno rifiuti nelle discaricheriducendo le estrazioni di bauxite, econtribuendo alla salvaguardia del territorio. Image26.gif (4472 byte)
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CARTA

I vantaggi del riciclaggio della carta sono la riduzionedell’abbattimento di alberi ( 70 Kg di carta corrispondonoa un albero ad alto fusto) e il risparmio di acqua e di energia, dato che per produrre carta riciclata occorrono meno acqua ed energia che per produrre carta nuova: ne consegue quindiun vantaggio economico e il rispetto dell’ambiente.

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OLI USATI
Gli oli minerali risultanti dall’impiego degli oli lubrificanti,se versati nel terreno possono provocare danni a catena allavegetazione, agli animali, alle stesse persone, se bruciatiimmettono nell’aria sostanze inquinanti.Se recuperato da un chilo e mezzo di olio usato si ricava un chilo dilubrificante di ottima qualità, se bruciato in forni idonei,può fornire notevole quantità di energia.Gli oli vegetali, derivati dalla frittura degli alimenti, se immessinella rete fognaria, rappresentano un residuo molto dannoso; se filtrati e opportunamente trattati possono essere riutilizzaticome base per oli lubrificanti, avviato alla produzione di asfalti e bitumi e impiegato per produrre mastici, collanti, saponi vegetali.  

 

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Basta poco… Non si nasconde

Basta poco…
I rifiuti calpestano il mondo
ma lo possono anche salvare
Basta poco…
I rifiuti rispettano il mondo
e lo rendono fertile
Basta poco…

 

Esseri umani

Trattiamo i rifiuti
come esseri umani !


Forse saremo
anche noi più umani !


Lungo i mari,
sull'erba fresca dei prati,
non si nasconde
la nostra immondizia.

Non si nasconde nel grande mare
che ora scorre azzurro
e ora è
scuro di veleno.

Non si nasconde nel grande prato,
tra l'erba verde,
dove felice giocavo
a diventar grande.

Il resto del mondo Rifiuti
L'uomo di oggi,
l'uomo che usa e getta

l'uomo di domani
l'uomo che cerca tra i rifiuti

il resto del mondo

Li lasceremo tra le strade del mondo,
finchè qualcuno
gli darà una nuova vita,

se non sarà troppo tardi

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Munirsi di una borsa di spesa di stoffa anziché usare le buste di plastica

Acquistare contenitori di vetro, meglio se a rendere

Preferire cibi sfusi venduti in sacchetti di carta

Acquistare merci con imballaggi ridotti

Non usare posate, piatti, bicchieri di plastica

Non usare confezioni monouso

Riutilizzare più volte i beni di consumo prima di buttarli

Raccogliere separatamente carta, vetro, plastica, metalli

 

ALLEGATO N. 1

TEST D’INGRESSO RIVOLTO AGLI ALLIEVI DELLA I A BIOLOGICO

Spiega con parole tue il significato dei seguenti termini:

  • Biodegradabile………………………….
  • Compost………………………………..
  • Discarica……………………………….
  • Riciclaggio……………………………..
  • Tossico…………………………………
  • Risorsa…………………………………

Indica se è vera o falsa ciascuna delle seguenti affermazioni:

  • Le sostanze biodegradabili non vengono decomposte dai microrganismi e permangono nel terreno per centinaia di anni;
  • Gli inceneritori sono impianti sicuri e atossici;
  • In Italia il problema dello smaltimento dei rifiuti è stato risolto grazie all’istallazione di un numero sufficiente di inceneritori e di discariche controllate;
  • La raccolta differenziata delle materie di scarto è finalizzata al riciclaggio delle stesse in un nuovo processo produttivo.

Prova ad indicare in quanto tempo le cose che gettiamo via vengono distrutte spontaneamente nell’ambiente:

max 1 anno 1–10 anni 10-100 anni 100-1000 anni oltre

  • sigaretta senza filtro
  • filtro di sigaretta
  • chewing-gum
  • lattine di alluminio
  • fazzoletti di carta
  • torsoli di mela
  • bottiglie di plastica
  • sacchetti di plastica
  • giornali
  • bottiglie di vetro
  • polistirolo

Rispondi alle seguenti domande:

Nella tua città qual è l’azienda che si occupa di raccolta e smaltimento dei rifiuti?

Dove avviene lo smaltimento dei rifiuti della tua città?

Quali obiettivi si pone la raccolta differenziata?

Nel tuo comune di residenza viene effettuata la raccolta differenziata?

Per quali materiali sono a disposizione appositi raccoglitori?

Nella tua famiglia si attua la raccolta differenziata?

Che cosa può riciclare la tua famiglia?

Come può ridurre i rifiuti?

Ritieni importante acquisire maggiori informazioni su queste tematiche?

 

ALLEGATO N. 2  (Indagine effettuata dagli allievi della  I A   Biologico all' interno della scuola)

PROGETTO DELLA IA  Biologico                 CLASSE:_________

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Dopo aver trattato dal punto di vista teorico l'argomento riguardante" i rifiuti e l'ambiente", ci si rende conto che esso riveste una grande importanza e che la " gestione ecologica dei rifiuti " implica una partecipazione diretta di tutti noi. Come studenti, abbiamo il dovere di sensibilizzare tutte le risorse umane presenti nel nostro ambiente di lavoro, affinché si facciano anch'essi educatori e promotori di una campagna a favore della raccolta differenziata, per migliorare la qualità della vita. Una risorsa che ci vede impegnati in primo piano, quali diretti responsabili degli incalcolabili danni ecologici del nostro pianeta

  1. Secondo te cos'è la raccolta differenziata?
  1. una perdita di tempo
  2. un modo per migliorare il nostro habitat.
  1. Quali vantaggi si potrebbero ricavare da essa?
  1. il riutilizzo dei materiali scartati
  2. la diminuzione dei materiali di "smaltimento".
  1. Invece, sapresti indicare gli svantaggi dello "smaltimento" in discarica e per incenerimento
  1. si, quali…..?
  2. no.
  1. Che cosa intendi per rifiuto?
  1. un materiale tossico
  2. una sostanza non "nociva" alla salute.

5. Supponendo che, in ogni classe, vengano introdotti dei raccoglitori per la "raccolta differenziata", saresti disposta/o a contribuire per la suddetta raccolta?

  1. si, perché?
  2. No, perché?
  1. Saresti disposto/a a intraprendere una "campagna" di sensibilizzazione al fine di migliorare le nostre condizioni di vita?
  1. Si..
  2. No..
  1. Come potrebbe essere effettuata all'interno della nostra scuola?
  1. Inserendo nella propria classe dei contenitori per la raccolta differenziata
  2. Lasciando gli appositi cestini in ogni aula.
  1. Quali sono i motivi per cui vengono raccolti in modo differenziato i seguenti materiali ?

(vetro, carta, cartone, plastica, alluminio, ecc…).

  1. Per riciclare in modo efficace e veloce i rifiuti
  2. Per riciclare altri materiali riutilizzabili
  1. Quali tra questi elementi della tua quotidianità "smaltisci " di più?
  1. carta, plastica, vetro…
  2. alluminio, pile, farmaci scaduti…
  1. Saresti capace a portare a termine questo progetto?
  1. Si, in che modo…?
  2. No, perché…?

11. Ci daresti una mano a migliorare il nostro ambiente scolastico?

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RASSEGNA STAMPA

 

RIFIUTI, COME SMALTIRLI? LA MIGLIORE IDEA VINCE UN PREMIO

AUTORE: B. S.

DATA: 13 Gennaio 2002

FONTE: Quotidiano PAG. 11

Ancora una volta, il problema rifiuti fa riunire la giunta comunale di Lecce per trovare finalmente una soluzione.Questa volta però sono stati coinvolti i ragazzi e la loro creatività, con un concorso indetto dalla Provincia sulla corretta gestione dei rifiuti. Elementari, medie e superiori di tutta la provincia, sono le scuole coinvolte. Il concorso richiede che i gruppi di lavoro approfondiscano il problema della gestione dei rifiuti in rapporto al loro territorio. Poi si elaborino idee e suggerimenti su impianti di recupero di rifiuti, oppure proposte o progetti di campagne di sensibilizzazione o pubblicità che attraggano i cittadini a comportarsi con maggiore attenzione.

Regione Puglia *

RIFIUTI, NON SERVE PIU' UN COMMISSARIO *

TREDICIMILA NO CONTRO I RIFIUTI *

MA A MOLFETTA ARRIVANO I RIFIUTI DELLA CAMPANIA *

UNA FIACCOLATA PER DIRE NO ALLA DISCARICA *

GRAVINA, FITTO BLOCCA TUTTO *

INCIDENTE ALLA DOW, E’ SABOTAGGIO ? *

DISCARICA DI TRANI, DIETRO-FRONT *

A MOLFETTA BRUCIA LA DISCARICA - L'AZIENDA: "C'E' STATO DOLO" *

"VERNOLA PRENDE TEMPO" E’ BUFERA SULLA DISCARICA *

CON IL CARTONE SI PUO' FARE STRADA PER MIGLIORARE LA VIA *

IO, MARATONETA DELLA MONNEZZA, IO RACCONTO L'INCIVILTA' DEI BARESI *

DISCARICHE, UNA LITE TRA I SINDACI E FITTO *

Provincia di Lecce *

RIFIUTI *

GESTIONE DEPURATORI AL COMUNE DI MELENDUGNO *

RIFIUTI IN 13 E' MEGLIO *

EX DISCARICA, AL VIA LA BONIFICA *

DISCARICHE, TUTTO SOTTO CONTROLLO *

RIFIUTI, GLI ECOVOLONTARI ARRIVANO IN BICI *

"AMIANTO, LE AREE VANNO CENSITE " *

LIQUAMI SCARICHI ABUSIVI *

TROPPI RIFIUTI, POCO RICICLO *

Generale *

ANCHE I FRANTOI INQUINANO *

SPIGHE DI GRANO SUL CAMPO DEI VELENI *

RIFIUTI, ECCO COME COMPORTARCI *

QUANDO SCADONO NON GETTATELI TRA I RIFIUTI COMUNI *

RIFIUTI RIFIUTATI. E IL CASSONETTO BALLA *

ECOMAFIA, DAI RIFIUTI ALLE CASE UN BUSINNES DA MILIONI DI EURO *

UN MONDO DI RIFIUTI *

Regione Puglia

RIFIUTI, NON SERVE PIU' UN COMMISSARIO

AUTORE:

DATA: 09 gennaio 2002

FONTE: Gazzetta del Mezzogiorno

Il consigliere regionale Ds Luciano Mineo, sostiene che c’è una propaganda, da parte del governo nazionale, nel settore dello smaltimento dei rifiuti. Prima era gestita da un commissario ed ora è stata sottratta alle Regioni ed agli Enti locali. Comunque il presidente Regionale Fitto era anche commissario per l’emergenza rifiuti ma non ha cambiato nulla, anche se sono trascorsi due anni da quando ricopre tale carica Unico progetto di cui si è sentito parlare è la realizzazione di un pacchetto di fumo- valorizzatori.

TREDICIMILA NO CONTRO I RIFIUTI

AUTORE: da C.

DATA: 30 gennaio 2002

FONTE : La Repubblica - Bari

Il comitato di Gravina, sciopera contro la discarica, il polo offre l’adesione dell’opposizione alla protesta, solo dopo le dimissioni del sindaco di centrosinistra. La costruzione della discarica di rifiuti speciali, a Grottamarello, è stata proposta dalla Tradeco (azienda di smaltimenti altamurana) e approvata da altri personaggi "scuri". Totalmente contrari a ciò sono il comune, il governatore Fitto, la destra e la sinistra.

MA A MOLFETTA ARRIVANO I RIFIUTI DELLA CAMPANIA

AUTORE:

DATA: 05 febbraio 2002

FONTE: La Repubblica – Bari

L’impianto di campostaggio Mazzitelli, nei pressi di torre Pettine a Molfetta, importa circa 6000 tonnellate di rifiuti dalla Ecolog. S.p.a, una società napoletana. A questo punto, la consistenza e la puzza di quella montagnola alimenta le perplessità del WWF e della Lega Ambiente sulle effettive capacità di riconvertire in composti i rifiuti campani. I cittadini chiedono, al presidente Fitto, di controllare quel che succede a Molfetta.

UNA FIACCOLATA PER DIRE NO ALLA DISCARICA

AUTORE:

DATA: 9 febbraio 2002

FONTE: La Repubblica - Bari

Oltre Gravina di Puglia, che si sta opponendo alla prospettiva di una discarica di rifiuti, anche la popolazione di Trani insorge. Infatti partirà domani alle ore 17, da Piazza Albanese, una fiaccolata che attraverserà tutta la città. A scendere in campo saranno persino genitori e bambini; anche perché in città ce n’ è già una. L’associazione genitori si era schierata sin dal 1996 contro l’installazione dell’impianto e sono stati fatti molti tentativi per sventare la realizzazione della discarica. Domenica, dunque, tutti genitori e figli, insieme all’amministrazione comunale e a Lega ambiente per far sentire la propria voce. Xiao Jan e a molte altre associazioni traesi, grideranno con quanto fiato avranno in gola il loro "no". Una protesta, ma anche un accorato appello alle istituzioni, affinché sia tutelato il diritto alla salute. L’impianto dovrebbe sorgere a ridosso della preesistente discarica di prima categoria per rifiuti solidi urbani a servizio dell’intero bacino. Difatti, i due siti sono separati da un diaframma costituito da una parete larga appena 6 metri e profonda ben quaranta metri.Bisogna aggiungere che nell’intero bacino ci sono altri impianti analoghi, infatti oltre a quello di Trani, ce ne sono due a Canosa e uno a Risceglie. Tutto questo preoccupa tutta la città, nella quale, peraltro, i dati che riguardano i casi di tumore sono davvero allarmanti.

GRAVINA, FITTO BLOCCA TUTTO

AUTORE: Beppe Lopez

DATA: 10 febbraio 2002

FONTE: La Repubblica Bari

No alle discariche se il comune ammette di aver sbagliato. In seimila hanno paralizzato il paese e urlato slogan. Il comitato: "Ha vinto la nostra caparbietà." Il presidente della regione pretende una risposta entro martedì ma la giunta ha già accolto la richiesta.

INCIDENTE ALLA DOW, E’ SABOTAGGIO ?

AUTORE: T. S.

DATA: 22 febbraio 2002

FONTE: Quotidiano

Incidente dubbio al Petrolchimico. Una valvola sostituita da pochissimo tempo, si è aperta e ha riversato nella spiaggia di Punta Cavallo (Brindisi) 57 tonnellate di poliuretano che, per fortuna, a contatto con l’aria si è solidificato e non è arrivato in mare. Per pulire ben 200 m di costa ci sono voluti 2 giorni ma ciò non è bastato a scongiurare il pericolo d’inquinamento ambientale.

DISCARICA DI TRANI, DIETRO-FRONT

AUTORE: Cristina Zagaria

DATA: 23 Febbraio 2002

FONTE: La Repubblica – Bari PAG. 8

Si sono aperte le discussioni sul caso "Eco Erre", una discarica che, molto probabilmente, sarà aperta nel comune di Trani ma che sarà anche usata dalla città di Andria e da tutti i comuni limitrofi. Il sindaco di Trani, Carlo Avantario, ha chiesto al presidente Vernola di riconsiderare la problematica della discarica. All’inizio del progetto, circa tre anni fa, il quartiere era disabitato ma ora sono nate abitazioni e centri agricoli. Tutti i cittadini sono contrari alla nuova discarica. Non toccherà a Vernola dare l’ok all’impianto, ma al presidente Fitto, che dovrà valutare la situazione.

A MOLFETTA BRUCIA LA DISCARICA - L'AZIENDA: "C'E' STATO DOLO"

AUTORE: Nicola Curci

DATA: 24 febbraio 2002

FONTE: La Repubblica – Bari

Un incendio è scoppiato ieri mattina nei pressi dell’impianto di campostaggio dell’Orfeo Mazzitelli S.p.a., nella zona industriale di Molfetta. A prendere fuoco è stata una catasta di sovvalli; costituita da oggetti di plastica e carta, accumulata in un area esterna dell’impianto. La società di gestione nutre dubbi, specie dopo il ritrovamento di una scala appoggiata al muro di cinta vicino al luogo dell’incendio. Secondo la Mazzitelli, i sovvalli erano presenti in quantità notevoli per il rifiuto opposto dalla discarica di Trani a riceverli e a smaltirli. I cittadini promettono di non mollare, opponendosi ai rifiuti speciali dell’Ecoerre.

"VERNOLA PRENDE TEMPO" E’ BUFERA SULLA DISCARICA

AUTORE: Davide Carlucci

DATA: 26 Febbraio 2002

FONTE: La Repubblica – Bari PAG. V

Il caso della discarica Eco Erre diventa un problema per chi sostiene la giunta del presidente Marcello Vernola. Infatti Ds, Rifondazione e Comunisti italiani, con l’appoggio di Verdi e Popolari, hanno stabilito un ordine del giorno che impegni il presidente in maniera concreta, per evitare la costruzione della discarica nei pressi di Trani, sulla via per Andria.

CON IL CARTONE SI PUO' FARE STRADA PER MIGLIORARE LA VIA

AUTORE:

DATA: 28 febbraio 2002

FONTE: La Repubblica - Bari

Dal 4 al 22 marzo si svolgera’ a Bari l’olimpiade del cartone patrocinata dal comune.

La zona che raccogliera’ piu’ cartone diventerà più bella!

Ruolo fondamentale quello dei commercianti che diffonderanno la cultura del riciclo per avere un ambiente migliore.

IO, MARATONETA DELLA MONNEZZA, IO RACCONTO
L'INCIVILTA' DEI BARESI

AUTORE: Paolo Berizzi

DATA: 05 marzo 2002

FONTE: La Repubblica - Bari

Gaetano, un operatore ecologico, elenca l’inciviltà dei baresi per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti; la mattina, quando arrivano loro, i netturbini, trovano i cassonetti distrutti e/o zeppi di spazzatura. Accanto, anche , buste rotte. Le strade, poi, sono straripanti di carta o escrementi di cani.

DISCARICHE, UNA LITE TRA I SINDACI E FITTO

AUTORE: Piero Ricci

DATA: 27 marzo 2002

FONTE: La Repubblica

200 manifestanti il giorno 26\03\02 sono giunti dai pressi di Bari, per dire "No" alla costruzione delle discariche di rifiuti speciali nei propri territori. Fitto, commissario per l’emergenza ambientale in Puglia, aveva annunciato 24 ore prima, che sulla questione non aveva più voce in capitolo.Il ministro dell’Interno ha trasferito il potere alle province.Il sindaco di Trani, Carlo Avantario ribadisce che Fitto non vuole assumersi nessuna responsabilità. Lo stesso fa Carrozzo affermando che i poteri sono ancora suoi, ma Fitto se ne lava le mani abbandonando l’incontro.

Provincia di Lecce

RIFIUTI

AUTORE: G. Turi

DATA: 20 gennaio 2002

FONTE: Quotidiano

E’stata presentata, nella sala consiliare di palazzo Orsini, la campagna di sensibilizzazione al riciclaggio. All’incontro hanno partecipato il sindaco di Galatina Garrisi e il presidente di Salento Ambiente. Tutta la cittadinanza ricevera’ a domicilio i moduli per aderire al progetto " ecovolontari". La campagna prevede anche interventi didattici nelle scuole.

GESTIONE DEPURATORI AL COMUNE DI MELENDUGNO

AUTORE: G. A.

DATA: 26 gennaio 2002

FONTE: Quotidiano PAG. 6

Il sindaco di Melendugno, Giordano Carrozzo, assistito dall’avvocato Ernesto Sticchi Damiani, ha strappato con sentenza del Tar di Lecce circa la gestione di depuratori e fogne che ricadono sui territori di Melendugno, Martignano e Calimera all’Acquedotto pugliese che li aveva ricevuti in gestione la scorsa estate. La sentenza del Tar ha ribaltato quanto aveva stabilito una convenzione firmata il 6 luglio dello scorso anno dagli allora delegati per l’emergenza ambientale Raffaele Fitto e Tommaso Blonda. Con la convenzione i due commissari delegati decidevano di affidare all’Aqp la gestione delle opere da loro realizzate e il completamento delle stesse opere in conformità a quanto stabilito dalla normativa vigente.La firma della convenzione prevedeva anche che l’Acquedotto pugliese provvedesse, anche, a mettere in funzione gli impianti a tempo di record. La decisione di affidare la gestione dell’Aqp non era per niente piaciuta al Consiglio Comunale di Melendugno che veniva subito convocato per decidere una risposta. Veniva così deliberato l’affidamento dell’incarico di gestione degli impianti di depurazione e di fognature del comprensorio di Melendugno, comprendente le marine, alla ditta Ecolio. L’Acquedotto pugliese reagiva immediatamente e chiedeva e otteneva dal Soreco l’annullamento della delibera. Di qui la decisione del sindaco Carrozzo di rivolgersi al Tribunale amministrativo regionale, sezione di Lecce. Esso, nella camera di consiglio del 23 gennaio scorso ha accolto il ricorso annullando la convenzione del 6 luglio 2001 al centro della controversia giudiziaria. La sentenza del Tar costituisce, tuttavia un precedente che potrebbe spingere numerose amministrazioni comunali ad attivare ricorsi per rivendicare la gestione diretta di depuratori e impianti di fognature.

RIFIUTI IN 13 E' MEGLIO

AUTORE: Enzo Schiavano

DATA: 29 gennaio 2002

FONTE: Quotidiano PAG. 13

I 13 comuni del consorzio "Area sistema di Casarano" si sono ritrovati d’accordo nel gestire i rifiuti. Il servizio del comune sarà di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani. L’amministrazione, aveva l’intento di gestire il servizio tramite una società, ma sta iniziando a prendere corpo un progetto vero e proprio. I rappresentanti dell’associazione hanno espresso l’intenzione di gestire direttamente il ciclo integrato dei rifiuti.

EX DISCARICA, AL VIA LA BONIFICA

AUTORE: Camillo De Donno

DATA: 16 Febbraio 2002

FONTE: La Gazzetta di Lecce PAG. X

Dai lavori di trivellazione dei pozzi, saranno estratti campioni di rifiuti scaricati nella cava e campioni di rocce da analizzare per poter rilevare precisi dati riguardanti i rifiuti presenti nella discarica, per valutare il grado di inquinamento causato ai terreni e alla falda freatica. I dati ottenuti saranno la base del progetto di bonifica. Alcuni incendi di materiali nella vecchia discarica comunale, hanno provocato del fumo; per questo si è pensato di provvedere alla bonifica, idea accelerata dai lavori di realizzazione, da parte della Provincia di Lecce, di un’infrastruttura: la tangenziale ovest, "troppo" vicina alla discarica. Perciò ogni lavoro è fermo, per almeno un anno, in attesa che la discarica venga ripulita.

DISCARICHE, TUTTO SOTTO CONTROLLO

AUTORE: Giancarlo Codella

DATA: 17 febbraio 2002

FONTE: La Repubblica

A Ugento è stata lanciata la denuncia sulla presenza di oltre 400 bidoni di sostanze altamente inquinanti. Il sindaco ha presentato i vecchi piani per la sicurezza ambientale: "l’amministrazione comunale di Ugento, immediatamente, incaricò una ditta specializzata nella rimozione degli stessi" Afferma il sindaco.

RIFIUTI, GLI ECOVOLONTARI ARRIVANO IN BICI

AUTORE: Antonio Liguori

DATA: 21 febbraio 2002

FONTE: La Gazzetta di Lecce

Centro Salento Ambiente, la società che gestisce il servizio nel territorio di Galatina, ha lanciato un’iniziativa: quindici volontari gireranno in bici per contribuire alla sensibilizzazione per la raccolta differenziata; il loro compito sarà quello di supportare la campagna d’ informazione già avviata, mettendo a disposizione le loro conoscenze in materia di smaltimento.

"AMIANTO, LE AREE VANNO CENSITE "

AUTORE: Enzo Schiavano

DATA: 21 febbraio 2002

FONTE: Quotidiano

La federazione provinciale dei Verdi solleva il problema dell’amianto; convocando un incontro ufficiale con l’amministrazione comunale di Casarano che non ha mai iniziato l’indagine disposta dalla Regione per censire immobili con copertura di amianto; la circolare, ricevuta dalla Regione, è rimasta lettera morta. E’ quindi intenzione dei Verdi, costituire un gruppo che 24 ore su 24 affronti tutte le problematiche circa la salvaguardia dell’ambiente in tutta l’area che fa capo a Casarano.

LIQUAMI SCARICHI ABUSIVI

AUTORE:

DATA: 22 febbraio 2002

FONTE: Quotidiano

Ormai è allarme ecologico. Ed arriva da una località detta "Santa Chiara" (Nardò) dove intere campagne sono state trasformate dagli scaricatori abusivi di liquami in dei laghi "puzzolenti", causando, oltre al cattivo odore nell’aria, il probabile inquinamento di falde acquifere per infiltrazione di residui fognari. Sono in corso indagini per trovare i responsabili di questo scempio.

TROPPI RIFIUTI, POCO RICICLO

AUTORE: Gianfranco Tundo

DATA: 22 febbraio 2002

FONTE: Quotidiano

La situazione dei rifiuti a Galatina è molto grave, ma il Centro Salento Ambiente è ottimista, ed ha proposto un servizio di raccolta e riciclaggio sul territorio di Galatina. Da alcuni dati resi noti dalla società, si evince che, in media, una famiglia produce all’anno 440 Kg di rifiuti tra cui una gran parte è costituita da carta e cartone. Il riciclaggio non interessa solo la carta, per questo il Centro Salento ha avviato il progetto "Tutti Insieme", situando appositi cassonetti beige e verdi in tutta la città. Inoltre, nei progetti della società, vi è anche l’apertura di un ecocentro dove gli utenti porteranno personalmente i materiali recuperabili. Chi non dovesse accettare un corretto riciclo rischia di dover pagare multe sostanziose. Si ricorda che la Comunità Europea ha individuato 14 categorie di riciclaggio tra cui: le sostanze organiche, i materiali ferrosi, l’ alluminio ecc.

ANCHE I FRANTOI INQUINANO

AUTORE: Antonio Cordone

DATA: 17 Gennaio 2002

FONTE: Quotidiano

Sono apparse sulla stampa regionale notizie in merito ad un uso non conforme alla legge delle acque di vegetazione (A.V.) che rappresentano il residuo liquido prodotto dal lavaggio e dalla lavorazione delle olive. Queste acque, invece, di essere trasportate e disperse in maniera controllata su terreni per utilizzo agronomico, vengono immerse abusivamente nella fognatura pubblica e immesse nell’impianto di depurazione cittadino e quindi, avendo un contenuto organico alto, non vengono depurate al 100%; oppure vengono immesse in corsi d’acqua vicino al mare causando un grosso inquinamento delle acquemarine e non.

SPIGHE DI GRANO SUL CAMPO DEI VELENI

AUTORE: Cristina Zagaria

DATA: 14 febbraio 2002

FONTE: La Repubblica Bari

Intercettati dai carabinieri vengono denunciate 90 persone che contattavano agricoltori poveri che, in cambio di soldi, "concimavano" il terreno con dei fanghi ricchi di sostanze tossiche.

RIFIUTI, ECCO COME COMPORTARCI

AUTORE: Giorgio Nebbia

DATA: 17 febbraio 2002

FONTE: La Repubblica pag. 6

La lotta circa dove collocare i rifiuti va avanti da molto tempo, ora però si è giunti ad una soluzione, anche se scomoda: una legge. Essa si basa due punti. Il primo punto impone sia di produrre meno rifiuti che di recuperarne i materiali combustibili per produrne energia. Tutto questo però va contro gli interessi della nostra società, basata sul consumo. Il secondo punto prevede il recupero dei materiali dell’imballo: impone degli standard merceologici ai produttori di merci e imballaggi, così che ogni parte possa essere poi recuperata e riciclata. Ciò, forse, non verrà accettato di buon grado dai produttori.

QUANDO SCADONO NON GETTATELI TRA I RIFIUTI COMUNI

AUTORE:

DATA: 22 febbraio 2002

FONTE: La Repubblica

Per proteggere l’ambiente, i farmaci devono essere gettati negli appositi contenitori presenti presso le farmacie; i farmaci scaduti sono inviati ad appositi centri di termodistruzione. Questa procedura impedisce che tanti farmaci, mischiandosi tra loro, formino cocktail sconosciuti e pericolosissimi. Per agevolare il servizio smaltimento dei rifiuti è opportuno eliminare la confezione di cartoncino prima di gettarli. Attualmente, da un punto di vista normativo, i farmaci scaduti sono considerati rifiuti speciali non pericolosi.

RIFIUTI RIFIUTATI. E IL CASSONETTO BALLA

AUTORE: Fabio Casilli

DATA: 17 marzo 2002

FONTE: La Repubblica

Lite tra condomini per il posto di un cassonetto dell’immondizia che originariamente era in un punto che la gente ha modificato a secondo delle sue esigenze. Perciò è "GUERRA".

ECOMAFIA, DAI RIFIUTI ALLE CASE UN BUSINNES DA MILIONI DI EURO

AUTORE: Giancarlo Mola

DATA: 29 Marzo 2002

FONTE: La Repubblica

Abusivismo edilizio, racket degli animali, traffico di reperti archeologici in una sola parola ECOMAFIA. Un business che regala alla mafia un fatturato annuo di 14.255 milioni di euro. E’ ciò che denuncia Legambiente presentando a Roma dei dati allarmanti: nel 2001 gli illeciti ambientali commessi in Italia sono stati 31.201, le persone finite sotto inchiesta 25.980, i sequestri disposti dalla magistratura 8.273. Come se non bastasse, la metà delle denunce (il 50.3%) riguarda le regioni in cui è più infiltrata la criminalità organizzata. Sono nell’ordine Campania, Sicilia, Calabria, Puglia. Per non parlare degli abusi edilizi: 28.276 costruzioni in Italia, di cui il 53,6% tra Napoli, Palermo, Reggio Calabria e Bari.

UN MONDO DI RIFIUTI

da ": Focus" un suggerimento

Li produciamo in milioni di tonnellate, invadono le nostre case: ma, per fortuna, riciclati possono diventare utili. Negli USA una famiglia media produce 3.200 kg di spazzatura di questi 550 kg vengono riciclati, il resto va in discarica. Ogni italiano ne produce 463 kg all’anno. Alcuni esempi di possibile riciclo: IL METALLO HA 1000 vite I paesi europei consumano 15.2 milioni di tonnellate di metalli ferrosi!!! Se riciclati…

UN FIUME DI GOMME

L’Europa ricicla il 20% dei pneumatici. Il resto è bruciato o gettato in discarica.

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